Qualche cenno sull'argomento:

L’area su cui sorge la chiesa romanica di San Simplicio cela precedenti fasi di culto extraurbano, prima forse fenicio poi greco, punico, romano e paleocristiano, come ben dimostra il sito archeologico visitabile nel sottosuolo della piazza antistante.

L’ex cattedrale del Giudicato di Gallura è intitolata al culto di Simplicio, patrono della città di Olbia e della Gallura, che la tradizione cristiana stabilisce martire sotto le persecuzioni dell’imperatore Diocleziano.

La chiesa, edificata tra la fine dell’XI e l’inizio del XII secolo, presenta l’impiego di una tecnica costruttiva mista: mattoni e granito.  Lo stile è romanico con influenze pisane e lombarde.