Qualche cenno sull'argomento:

La Chiesa dedicata a Sant’Antioco è adiacente all’ex Convento dei frati Cappuccini, rispetto al quale preesisteva da alcuni decenni. Essa risale, infatti, ai primissimi anni del XVII secolo. Al suo interno si possono ammirare un’antica fonte battesimale del 1734, nonché i materiali di pregio quali il marmo bizantino dell’altare principale e i legni intarsiati degli altari e delle imponenti cornici. Sono presenti alcuni dipinti, uno dei quali attribuito al noto pittore seicentesco Orazio de Ferrari raffigurante la Crocifissione, riportato nella Chiesa nel 2005 dalla Pinacoteca cagliaritana – e un secondo dipinto, raffigurante la Crocifissione, del pittore cagliaritano Francesco Massa. Di notevole pregio anche la scultura lignea di San Fedele da Sigmaringen realizzata dallo scultore sardo del ‘700, Giuseppe Antonio Lonis. A seguito di un importante intervento di restauro, la Chiesa oggi è pienamente fruibile e aperta al culto. I festeggiamenti dedicati al Santo si tengono ogni anno, nella seconda settimana dopo Pasqua.

Nell’occasione, presso la Chiesa, verrà esposto il reliquiario artistico del Mestro Orafo F. Busonera.