Qualche cenno sull'argomento:

CITTA’ E TERRITORIO, TRA STORIA E NATURA

Il complesso di villa Sant’Orsola che comprende la villa, il parco e la chiesa gentilizia, sorge nell’agro sassarese sulla direttrice per Porto Torres. Il complesso faceva parte di una vasta tenuta agraria in possesso della fa- miglia dei marchesi Cugia di Sant’Orsola già nel XV secolo. Nella seconda metà del XVIII secolo ad opera del marchese Andrea Cugia è stato impiantato il parco, ampliata la villa e realizzata la chiesa.
L’edificio ecclesiastico presenta una forma insolita nel panorama artistico isolano: ha la pianta di un ottagono iscritto in un ovale, è coperta da una cupola costonata con lanterna e comunica con la retrostante sagrestia voltata. La facciata è a capanna su alto basamento; il portale risulta architravato e sormontato da un timpano spezzato, che ospita lo stemma gentilizio della casata. All’interno è possibile ammirare l’altare di foggia squisitamente settecentesca, posto frontalmente rispetto all’ingresso. Nell’adiacente sagrestia è conservata una lapide che ricorda un passo del testamento del marche- se risalente al 7 agosto 1785, con il quale il fondatore dona la chiesa e la reliquia della santa, da lui fatta veni- re da Roma ed incastonata in un reliquiario d’argento, con la prescrizione di esporla alla devozione dei fedeli il giorno della festa di Sant’Orsola che si celebra il 21 ottobre. La chiesa attualmente consacrata risulta non è aperta al culto poiché è rimasta di proprietà privata.