Qualche cenno sull'argomento:

La fama di gioiello dell’arte romanica della chiesa di Santa Maria di Uta travalica i confini isolani e nazionali. Si trova poco oltre l’abitato, immersa in un’atmosfera di pace e circondata dal verde. Fu edificata da maestranze toscane nella seconda metà del XII secolo. La facciata è sormontata da un campanile a vela eretto in un’epoca posteriore a quella della costruzione della chiesa. Internamente lo spazio si divide in tre navate. È stata un possedimento francescano e a loro si deve la costruzione del monastero, di cui oggi non resta altro che il pozzo che si trovava al centro del chiostro. Dopo la catastrofica alluvione del 1929 il cimitero del paese, che occupava il giardino adiacente alla chiesa, fu spostato e ricostruito dove si trova oggi. Ogni 8 settembre la popolazione celebra la Santa con un’importante festa sia religiosa che civile.