Qualche cenno sull'argomento:

Negli anni Cinquanta Suor Emilia decise di ampliare la propria casa natale per farne una casa di accoglienza per orfane. Alla sua morte la struttura passò al Comune di Gonnosfanadiga. Nel 2007 sono iniziati i lavori di recupero che hanno interessato tutto lo stabile, da adibire a Laboratorio degli Antichi Mestieri.

Due corpi di fabbrica giustapposti: diversi livelli messi in comunicazione da scale, al piano terra un’intima cappella, oggi sconsacrata, cucine, servizi igienici, spazi comuni, camere. Di fronte all’edificio la piazzetta in pietra naturale dallo stile essenziale, una fontana a raso e delle sedute di fattura moderna. Gli spazi, originariamente ad uso abitativo, ben si prestano ad accogliere mostre ed eventi espositivi.

La terrazza offre una vista mozzafiato sul paesaggio intorno.