Qualche cenno sull'argomento:

I monti frumentari, o granatici, sorsero in Sardegna nel XVII secolo con lo scopo di conservare le sementi e distribuirle ai contadini poveri per consentire loro la semina, con l’obbligo poi di restituirle. Lo scopo era quello di aumentare il reddito agrario, scongiurare le carestie e combattere l’usura.

Il Monte Granatico di Gonnosfanadiga è un edificio rettangolare con facciata a capanna, composto da due ambienti: un vestibolo d’ingresso ed un secondo ambiente originariamente dedicato alla conservazione delle sementi. Si ipotizza che la sua costruzione risalga all’inizio del Settecento, ad opera del Vescovo Francesco Masones Nin.

Attualmente l’edificio gonnese è sede del CEAS e ospita una mostra naturalistica sulla fauna del Linas.