Qualche cenno sull'argomento:

Il pozzo sacro di Sa Testa, scavato nel 1938 e restaurato alla fine degli anni ’60, è uno dei luoghi di culto più noti della Sardegna nuragica. Il pozzo, databile al Bronzo Finale (XII-XI secolo a.C.), è costituito da un ampio cortile circolare, in cui probabilmente si svolgevano i rituali sacri, un piccolo vestibolo di forma trapezoidale e una scala di 17 gradini che conduce alla camera del pozzo. Quest’ultima, di forma circolare, presenta una copertura a tholos alta circa 5 m.

I materiali rinvenuti durante lo scavo testimoniano una frequentazione del sito dall’età nuragica sino all’età romana. Non conosciamo quale divinità fosse venerata nei pozzi sacri, nei quali l’acqua era solo un elemento fondamentale dei rituali sacri.