Santuario di Santa Maria di Montserrat

La Chiesa campestre di Santa Maria di Montserrat, riconosciuta nel 1999 come Santuario dal Vescovo di Cagliari Ottorino Alberti, ha origini antichissime, probabilmente anteriori all’anno Mille.
Viene infatti menzionata come Santa Maria di Gippi tra i beni donati nel 1089 dal Giudice Costantino ai monaci Benedettini di San Vittore. Situata accanto all’antico letto del torrente Leni, circondata da una fitta vegetazione, la località ha ospitato insediamenti umani sin dai tempi più remoti, come testimoniano i numerosi reperti archeologici, risalenti ai periodi nuragico e fenicio, ritrovati in tutta l’area circostante.
La chiesa presenta una facciata in stile romanico corredata da un portale ad arco a sesto ribassato e sormontata da un campanile a vela, sul quale poggia a sua volta una bella croce in pietra. L’interno, a una sola navata, risulta privo di abside e dotato di una copertura a travi lignee.
Nell’altare marmoreo di foggia recente, all’interno di una nicchia dorata, è custodita un’antica statua in legno del simulacro della Madonna, rimaneggiata intorno ai secoli XVII-XVIII per esigenze rituali. Meritevoli di attenzione sono gli arredi dello stesso altare: sei candelabri in legno meccato a oro e le Carte Gloria con incisioni colorate a mano.
Si segnala inoltre la presenza della cassetta in legno utilizzata nei tempi passati dal custode della chiesetta, chiamato “s’eremitanu” (l’eremita), per recarsi in paese a raccogliere le offerte dei fedeli. All’esterno si può osservare un elegante porticato, costruito nel XIX secolo, che circonda la struttura per gran parte del suo perimetro.
Il restauro dell’edificio, operato in diverse fasi dal 1999 al 2013 dall’architetto Serramannese Lucio Ortu ed effettuato utilizzando materiali e tecniche rispettosi delle specificità della struttura, ha permesso di preservare e valorizzare un luogo sacro che occupa un posto speciale nel cuore di tutti i Serramannesi.
La chiesa, dal 2008, è sottoposta alla tutela della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici della Sardegna.