Qualche cenno sull'argomento:

Lungo la via Giardini sono visitabili i caratteristici agrumeti muraveresi. Testimoni di una lunga tra- dizione agricola, al loro interno gli agrumicoltori si dedicano alla cura delle piantagioni che producono varie tipologie di agrume. Le origini di questa col- tura nel territorio del Sarrabus risalgono, con ogni probabilità, alla dominazione spagnola. La produzione agrumicola del Sarrabus in forma intensiva si è iniziata a sviluppare a partire dagli anni ’60. La strutturazione degli impianti degli agrumeti è avvenuta già a partire dal 1928 quando le antiche cultivar di biondo comune e vaniglia vennero affiancate a nuove cultivar di agrumi ombelicati importati dalla California dalla muraverese Maria Nina Cucca. La varietà che ne deriva, detta, forse impropriamente, Washington navel e che rappresenta l’80% della produzione, è in realtà una popolazione varia costituita da un insieme di cultivar e varietà selezionate in modo naturale, attraverso decenni di innesti e impollinazioni, che rappresentano una biodiversità specifica dell’area.