Qualche cenno sull'argomento:

In età romana Olbia era dotata di due impianti termali: uno situato nel cuore antico della città, tra via delle Terme, Corso Umberto I e via Santa Croce, l’altro in prossimità del lato settentrionale dell’antica cinta muraria, scoperto durante uno scavo effettuato in via Nanni (fronte scuole medie E. Pais). Per il primo impianto, databile tra il II e gli inizi del III secolo d.C., le indagini archeologiche confermano la presenza di una serie di vasche natatorie di diverse forme e dimensioni, collegate tra loro da canali per il rifornimento idrico, pavimenti con mosaici in bianco e nero e cocciopesto e gli ambienti riscaldati del calidarium e tepidarium. Il rifornimento idrico era garantito dall’acquedotto, mentre per il riscaldamento si provvedeva, oltre che con l’ipocausto, anche con tubature fittili inserite nelle intercapedini parietali.