Olbia 2018

Isolato Punico-Romano

, , , ,

In età punica l’area, situata all’interno e a ridosso delle mura di cinta, venne utilizzata sia come quartiere abitativo sia per attività artigianali. Le testimonianze archeologiche evidenzianoinfatti la presenza, a nord-ovest delle abitazioni, di un’officina ceramica che verso la fine del IV secolo a.C. produceva anfore. Il sito continuò a essere abitato in età romana, [...]

Tempio e Necropoli di San Simplicio

,

Il sito custodisce parte dei rinvenimenti derivanti dallo scavo archeologico eseguito in occasione dei lavori di riqualificazione dello spazio antistante la chiesa di San Simplicio. Lo scavo, che ha restituito circa 450 tombe di età romana (200 a.C. al 300 d.C.), restituisce una stratificazione di fasi di culto extraurbano e necropoli che percorre i primi [...]

Acquedotto Romano Sa Rughittola

,

L’acquedotto romano di Olbia è il meglio conservato della Sardegna romana. Edificato in piena età imperiale (tra II e III sec. d.C.), trasportava le acque dalle sorgenti di Cabu Abbas fino alle terme della città antica attraverso un tracciato di 3,5 Km. A Sa Rughittola- via Mincio è visibile una porzione lunga oltre un centinaio [...]

Torre di Avvistamento Punica

, , , ,

Portorotondo, ormai da alcuni anni, si contraddistingue per la presenza di un unicum archeologico che, ad oggi, non trova confronti nel Mediterraneo occidentale. Il monumento, ubicato a Punta Su Nuraghe, fu da sempre ritenuto un nuraghe, ma lo scavo archeologico integrale ha portato alla luce una torre cilindrica in grandi blocchi di granito sagomati, riempita [...]

Nuraghe Riu Mulinu – Cabu Abbas

, , ,

Il complesso nuragico di Riu Mulinu sorge sul rilievo di Cabu Abbas (m 250 s.l.m.). Gli scavi, effettuati alla fine degli anni ’30 da Doro Levi, hanno restituito vari reperti in bronzo e in ceramica (esposti al Museo Archeologico di Olbia) e una statuetta di figura femminile che con le mani sostiene una brocca sul [...]

Tomba dei Giganti di Su Monte‘e s’Ape

, , , ,

La tomba dei giganti di Su Monte e S’Ape, tipico monumento funerario di età nuragica, fu oggetto di scavo nel 1968. Si tratta di una tomba collettiva, considerata una delle più importanti della Sardegna per dimensioni. È composta da: un corridoio di sepoltura, coperto con lastre orizzontali, nel quale venivano deposti i defunti e uno [...]

Biblioteca Civica Simpliciana

, , ,

La Biblioteca Civica Simpliciana, cuore pulsante della città di Olbia, ospita negli ambienti del suo storico palazzo laboratori e rassegne letterarie di grande successo. L’edificio, sede del Municipio fino al 1935, fu poi occupato dal Commissariato di Polizia, dalla Pretura con il relativo carcere mandamentale, dall’Ufficio Postale e dal Comando di Polizia Municipale. Dotata di [...]

Chiesa San Paolo Santuario Eracle-Melqart-Ercole

,

La chiesa di S. Paolo sorge su una modesta altura, cuore religioso e acropoli dell’abitato antico e moderno. Le indagini archeologiche attestano la presenza di un santuario, esistente probabilmente già nelle prime fasi, fenicia e greca, di vita della città, e nelle successive epoche punica e romana. La divinità venerata era la più importante di [...]

Mura Puniche

,

Verso il 330 a.C. i Cartaginesi realizzano nella città punica di Olbia una cinta muraria a scopo difensivo. In via Torino è presente il tratto murario meglio conservato, pertinente al settore occidentale del circuito che difendeva la città nel versante rivolto verso l’entroterra. Si conservano i resti di un torrione, di un accesso e di [...]

Terme Romane

, , , ,

In età romana Olbia era dotata di due impianti termali: uno situato nel cuore antico della città, tra via delle Terme, Corso Umberto I e via Santa Croce, l’altro in prossimità del lato settentrionale dell’antica cinta muraria, scoperto durante uno scavo effettuato in via Nanni (fronte scuole medie E. Pais). Per il primo impianto, databile [...]

Pozzo sacro “Sa Testa”

, , , ,

Il pozzo sacro di Sa Testa, scavato nel 1938 e restaurato alla fine degli anni ’60, è uno dei luoghi di culto più noti della Sardegna nuragica. Il pozzo, databile al Bronzo Finale (XII-XI secolo a.C.), è costituito da un ampio cortile circolare, in cui probabilmente si svolgevano i rituali sacri, un piccolo vestibolo di [...]

Foro romano

,

Il piano di calpestio in lastre di granito ora visibile fa parte della pavimentazione del foro romano di Olbia, ovvero il luogo pubblico per eccellenza di ogni città romana: una piazza spesso contornata da templi e altri edifici pubblici, luogo di incontro e di scambio anche commerciale.  Quello di Olbia, edificato durante il regno della [...]

Museo Archeologico

, , , ,

Dal punto di vista architettonico l’edificio simboleggia una nave ormeggiata in porto, in ragione sia del contesto urbano portuale nel quale l’opera si inserisce sia del ruolo storico e culturale di Olbia. I reperti archeologici illustrano l’intera vicenda storica della città antica e del territorio circostante, dalla preistoria al XIX secolo, con particolare riferimento alle [...]

Chiesa Romanica di San Simplicio

, , , ,

L’area su cui sorge la chiesa romanica di San Simplicio cela precedenti fasi di culto extraurbano, prima forse fenicio poi greco, punico, romano e paleocristiano, come ben dimostra il sito archeologico visitabile nel sottosuolo della piazza antistante. L’ex cattedrale del Giudicato di Gallura è intitolata al culto di Simplicio, patrono della città di Olbia e [...]

Castello di Pedres

, , ,

Il castello di Pedres simboleggia e rappresenta per Olbia, insieme alla chiesa romanico- pisana di San Simplicio, il pieno periodo giudicale. L’analisi delle architetture e delle tecniche costruttive suggerisce di datare il complesso al pieno XIII secolo, attribuendone la committenza ai Visconti, la potente famiglia di Pisa che resse le sorti del giudicato gallurese per [...]

Vedi Altri