Sant'Anna Arresi 2018

Nuraghe Arresi

Nel corso della media Età del Bronzo (circa 1500-1300 anni a.C.), il paesaggio della Sardegna è caratterizzato dal sorgere dei nuraghi a tholos: monumentali torri costruite con pietre ciclopiche senza l’ausilio di malta, dotate all’interno di camere circolari con volta a cupola ogivale (tholos). La parola nuraghe, di origine pre-indoeuropea, deriva con ogni probabilità [...]

Chiesetta di Sant’Anna

Il centro abitato di Sant’Anna Arresi nasce attorno alla metà del XIX secolo, conseguentemente alla politica di ripopolamento del Sulcis seguita alla caduta di Algeri in mano francese, nel 1830. Fino ad allora la minaccia rappresentata dalle incursioni dei corsari barbareschi, di stanza sulle coste africane, aveva ridotto questa vasta zona della Sardegna sud-occidentale [...]

Coi Casu

L’area archeologica di Coi Casu risale nel suo primo impianto all’Età del Bronzo quando in tutta la Sardegna nacque e si sviluppò la splendida Civiltà Nuragica (circa 1600-600 a.C.). L’insediamento era composto da un nuraghe complesso con attorno il villaggio del quale affiorano evidenti ruderi preservati da una rigogliosa macchia di lentisco e olivastro. [...]

Fonte nuragica

Le fonti di via Torino e via Milano sono due delle numerose risorgive carsiche presenti nella collina paleozoica ove si adagia il moderno abitato di S. Anna Arresi, da cui il toponimo originale di Sant'Anna de Arrius (Lamarmora). Utilizzate già in epoche neolitiche (4° mill. a.C.) hanno  favorito dapprima la presenza di comunità prenuragiche [...]

Vedi Altri