{"id":48253,"date":"2023-10-25T14:29:22","date_gmt":"2023-10-25T13:29:22","guid":{"rendered":"https:\/\/monumentiaperti.org\/it\/?post_type=comune&#038;p=48253"},"modified":"2026-10-06T10:48:37","modified_gmt":"2026-10-06T08:48:37","slug":"ardauli","status":"publish","type":"comune","link":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/comuni\/ardauli\/","title":{"rendered":"Ardauli"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ardauli ha una limitata estensione territoriale (20 Km) e, parallelamente, un abitato abbastanza esteso nonostante la sua attuale piccola popolazione.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Tra gli anni 50 e 60 il paese contava pi\u00f9 di 2000 abitanti; oggi si contano meno di 750 persone residenti.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Questo andamento demografico riflette i movimenti migratori che hanno portato gli ardaulesi, dal dopoguerra principalmente verso le miniere del Belgio &#8211; ma anche del Sulcis &#8211; Iglesiente- e le economie in fermento della Francia e della Svizzera. Successivamente l\u2019obiettivo migratorio si \u00e8 spostato verso il nord Italia.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019emigrazione ha avuto come risultato senz\u2019altro un miglioramento della condizione economica della popolazione ma ha anche determinato lo stravolgimento o comunque una profonda modificazione delle abitazioni e del centro abitato. Il Centro storico di Ardauli conserva ormai poche abitazioni tipiche integre o comunque restaurate da cittadini sensibili; in alcune vie sono presenti alcune belle case tradizionali scampate all\u2019ammodernamento.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">In questo contesto spiccano le bellissime chiese presenti nel centro urbano, la Chiesa Parrocchiale dedicata a Nostra Sennora de Bonucaminu del XVII secolo e la Chiesa dedicata ai Santi Cosma e Damiano, pi\u00f9 antica risalente al XII secolo. Nella piazza San Damiano si affaccia il bel palazzetto padronale conosciuto come Casa Tatti che ospita la raccolta etnografica \u201cLe cose della vita\u201d. Oltre alla collezione di strumenti alloggiati all\u2019interno delle ex stalle, nel bel cortile sono presenti testimonianze funerarie di periodo romano e di periodo alto medioevale. Sempre nel cortile \u00e8 collocata una vasca di pigiatura dell\u2019uva, testimonianza dell\u2019economia agricola del paese. Lo sguardo al contesto abitativo, alle chiese e ai reperti presenti nel museo e il museo stesso rendono l\u2019idea di quanto la pietra abbia condizionato la vita degli abitanti di Ardauli. E infatti gli altri monumenti sono rappresentati da Culunzu Pertuntu, che \u00e8 un monumento naturale costituito da un grosso pilastro di pietra perforato nella parte media. Attorno ad esso sono visibili lungo il bordo della collina, rocce variamente modellate dal vento e dalle intemperie.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Vicino a questa roccia, che presenta anche traccia di domus de janas, parte un sentiero che\u00a0 porta\u00a0 ad\u00a0 una\u00a0 fontana\u00a0 costituita\u00a0 da\u00a0 diverse\u00a0 vasche <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">intercomunicanti ottenute dalla escavazione di grossi macigni di pietra. Queste vasche raccolgono l\u2019acqua che esce da un frontalino sapientemente modellato dalla roccia. Si tratta della Fontana di Paniga, bel monumento che ricorda il duro e paziente lavoro dell\u2019ardaulese antico ed esempio di altre strutture analoghe dislocate nella campagna ardaulese.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Tornando indietro si imbocca un sentiero che rapidamente scende verso il torrente sottostante attraverso una scala scavata nella roccia chiamata S\u2019Iscala \u2018e su para, altro monumento ma in questo caso prodotto dall\u2019uomo. Giunti in fondo, un piccolo sentiero conduce alle rovine del vecchio mulino ad acqua azionato dalla corrente del torrente.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Un altro importante monumento oggetto di visita \u00e8 la Domus de Janas di Mrandas che dallo scorso anno \u00e8 diventata sito Unesco.<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":113550,"template":"","meta":{"note":[],"stemma":[],"qr_code":[],"url":[],"4_province":[],"8_province":[],"unione":[],"gal":[],"metro":[],"map":[],"coordinate":[],"coordinates":[],"images":[],"videos":[],"adesioni":[],"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"comune_reti":[],"comune_zone":[606,619,607],"temp_tipologia":[],"class_list":["post-48253","comune","type-comune","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","comune_zone-italia","comune_zone-oristano","comune_zone-sardegna"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comuni\/48253","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comuni"}],"about":[{"href":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/comune"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comuni\/48253\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":113551,"href":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comuni\/48253\/revisions\/113551"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/113550"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=48253"}],"wp:term":[{"taxonomy":"comune_reti","embeddable":true,"href":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comune_reti?post=48253"},{"taxonomy":"comune_zone","embeddable":true,"href":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comune_zone?post=48253"},{"taxonomy":"temp_tipologia","embeddable":true,"href":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/temp_tipologia?post=48253"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}