{"id":48306,"date":"2023-10-25T14:42:10","date_gmt":"2023-10-25T13:42:10","guid":{"rendered":"https:\/\/monumentiaperti.org\/it\/comuni\/siddi\/"},"modified":"2025-09-15T10:28:28","modified_gmt":"2025-09-15T08:28:28","slug":"siddi","status":"publish","type":"comune","link":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/comuni\/siddi\/","title":{"rendered":"Siddi"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-weight: 400;\">Siddi \u00e8 un borgo rurale che sorge nel cuore della Marmilla, regione storica della Sardegna centro-meridionale.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Il suo territorio, che si sviluppa tra morbide colline tondeggianti e ampie distese coltivate (grano e altre colture, vigneti, orti, mandorleti e maestosi olivi secolari), \u00e8 sovrastato e protetto dall\u2019altopiano (giara) basaltico Pranu \u2019e Siddi, dove prevale la macchia bassa, il leccio e alcune specie endemiche.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Questi luoghi, punteggiati da importanti testimonianze archeologiche e storico-artistiche, bellezze ambientali e della tradizione, spazi museali e arte, buon cibo e vivere lento, sono l\u2019espressione di una civilt\u00e0 antica e fortemente identitaria.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Un borgo di circa 600 abitanti che per lungo tempo ha vissuto soprattutto di agricoltura e pastorizia e che oggi lavora per la valorizzazione del suo patrimonio, in un rapporto di equilibrio con ci\u00f2 che lo circonda.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Tra i diversi periodici storici, quello nuragico \u00e8 il pi\u00f9 presente, con numerose testimonianze: villaggi, nuraghi a planimetria semplice, complessa e a corridoio (fra tutti i nuraghi Sa Fogaia e Conca Sa Cresia), una maestosa tomba di giganti, Sa Domu \u2018e s\u2019Orcu, tra i pi\u00f9 straordinari esempi di architettura funeraria nuragica dell\u2019isola.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Proprio nelle sue vicinanze \u00e8 stato rinvenuto un anellone litico riferibile a oltre seimila anni fa, che rappresenta la pi\u00f9 antica testimonianza della frequentazione umana del territorio, anche circostante.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019uomo, infatti, si insedi\u00f2 qui fin dal Neolitico (lo testimonia anche il ritrovamento della preziosa domus de janas di Scaba \u2019e Arriu), certo per i terreni fertili, le sorgenti e i corsi d\u2019acqua, per le aree adatte alla pastorizia e per la protezione del pianoro basaltico.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Alcuni resti insediativi, frammenti ceramici e monete testimoniano la presenza punica, mentre al periodo romano sono da riferirsi i ritrovamenti di sepolture, cippi, abitati, monete, tesoretti con monili e fini ceramiche da mensa.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Una fibbia di cintura databile al VII secolo rimanda poi al periodo bizantino.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Testimonianze significative all\u2019interno del paese risalgono al Medioevo, all\u2019Et\u00e0 Moderna e a quella Contemporanea.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Non si hanno purtroppo notizie certe sulle origini di Siddi, da riferirsi probabilmente all\u2019et\u00e0 romana.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Durante buona parte del Medioevo il borgo siddese fece parte del giudicato d\u2019Arborea, inserito all\u2019interno della storica curatoria di Marmilla. E proprio medioevali sono le prime attestazioni documentarie conosciute (a partire dal 1346), con l\u2019abitato indicato varie volte con il nome Silli.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Dal 1409 in poi, con alterne vicende, Siddi entr\u00f2 a far parte prima della baronia di Marmilla, poi della contea di Quirra divenuto marchesato nel 1603, e riscattato dello stato sabaudo nel 1839.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Dopo il riscatto Siddi rimase comune autonomo fino al 1927, quando fu aggregato al paese di Lunamatrona, tornando indipendente a partire dal 1\u00b0 gennaio 1946.<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":109668,"template":"","meta":{"note":[],"stemma":[],"qr_code":[],"url":[],"4_province":[],"8_province":[],"unione":[],"gal":[],"metro":[],"map":[],"coordinate":[],"coordinates":[],"images":[],"videos":[],"adesioni":[],"footnotes":""},"comune_reti":[],"comune_zone":[606,607,621],"temp_tipologia":[],"class_list":["post-48306","comune","type-comune","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","comune_zone-italia","comune_zone-sardegna","comune_zone-sud-sardegna"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comuni\/48306","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comuni"}],"about":[{"href":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/comune"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comuni\/48306\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":109666,"href":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comuni\/48306\/revisions\/109666"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/109668"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=48306"}],"wp:term":[{"taxonomy":"comune_reti","embeddable":true,"href":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comune_reti?post=48306"},{"taxonomy":"comune_zone","embeddable":true,"href":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comune_zone?post=48306"},{"taxonomy":"temp_tipologia","embeddable":true,"href":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/temp_tipologia?post=48306"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}