{"id":50831,"date":"2023-12-11T16:53:49","date_gmt":"2023-12-11T15:53:49","guid":{"rendered":"https:\/\/monumentiaperti.org\/it\/?post_type=comune&#038;p=50831"},"modified":"2025-05-02T12:57:59","modified_gmt":"2025-05-02T10:57:59","slug":"gonnosfanadiga","status":"publish","type":"comune","link":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/comuni\/gonnosfanadiga\/","title":{"rendered":"Gonnosfanadiga"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-weight: 400;\">Gonnosfanadiga, paese di oltre 6.000 abitanti nel Medio Campidano, si estende tra pianura, colline e il massiccio del Monte Linas, con punta <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Perda de sa Mesa <\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">e la frazione di <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Pardu Atzei<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> nel monte Arcuentu. \u00c8 attraversato dal <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Rio Piras <\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">che sempre ha avuto un ruolo importante nel paese. Presenta un territorio vulcanico intrusivo-alluvionale, con zone paludose, colline e montagne in prevalenza granitiche e scistose. Numerose le emergenze archeologiche: nuraghi, pozzi sacri, tombe, anche se in parte non pi\u00f9 evidenti n\u00e9 rilevabili. Il territorio risulta abitato fin dal Neolitico antico, con una chiara continuit\u00e0 nel nuragico. I Romani parlano di <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Oppidum <\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">e<\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">numerose sono le testimonianze di insediamenti. Con l\u2019arrivo dei Bizantini si ha la cristianizzazione dei suoi abitanti e a tale momento fanno riferimento i diversi luoghi di culto, anche documentati dai loro ruderi. Nel periodo giudicale era nella Curatoria di Bonozuli del Giudicato di Arborea, diverse le testimonianze legate all\u2019esistenza di alcuni villaggi, come dal Registro delle Decime alla Chiesa. Nonostante diversi villaggi fossero abitati da uomini liberi, alcuni come quello di Serru, erano ancora abitati da famiglie al servizio del Re\/Giudice e come tale non vennero censiti. Il villaggio di Serru ebbe un\u2019esistenza travagliata: sul finire del 1100 divenne un borgo sotto l\u2019autorit\u00e0 di Genova e vi venne innalzata la chiesa di S Lorenzo. Nel 1335 il Re\/Giudice Ugone II test\u00f2 il completamento della chiesa di S Pietro, ma durante la dominazione spagnola, tra il 1610 e il 1612, il villaggio venne distrutto in una scorreria di barbareschi. Dalla dominazione aragonese, spagnola e sabauda le vicende sono le medesime dei paesi del circondario, qui si inseriscono la definizione della lite vittoriosa con San Gavino per <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Spadula<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> (1689) e il riconoscimento della frazione di \u201c<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Pardu Atzei dei Gonesus\u201d <\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">(1730). Singolare la vicenda dell\u2019<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Editto delle Chiudende, <\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">che in diversi centri port\u00f2 a vere e proprie sommosse popolari, dopo le proteste gonnesi tra il 3\/8 aprile 1848. Riferito al nome, il Fara nella sua <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Chronografia Sardiniae<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> parla di \u201c<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Oppida Gonis et Fanadiguae\u201d, <\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">come anche l\u2019Angius<\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">che scrive per il C<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">asalis, <\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">nel 1839<\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">parla di<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\"> \u201cdue frazioni separate da un fiume e distinte in due nomi Gonos la parte che sta in alto a destra e Fanadiga la parte inferiore\u201d. <\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">Oggi, il paese \u00e8 conosciuto per la sua enogastronomia, per le olive e l\u2019olio, il pane e i salumi, le carni e i formaggi, ma anche per i tragici fatti del 17 Febbraio 1943 che hanno colpito il paese e i suoi abitanti.<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":86440,"template":"","meta":{"note":[],"stemma":[],"qr_code":[],"url":[],"4_province":[],"8_province":[],"unione":[],"gal":[],"metro":[],"map":[],"coordinate":[],"coordinates":[],"images":[],"videos":[],"adesioni":[],"footnotes":""},"comune_reti":[],"comune_zone":[606,607,621],"temp_tipologia":[],"class_list":["post-50831","comune","type-comune","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","comune_zone-italia","comune_zone-sardegna","comune_zone-sud-sardegna"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comuni\/50831","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comuni"}],"about":[{"href":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/comune"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comuni\/50831\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":86328,"href":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comuni\/50831\/revisions\/86328"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/86440"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=50831"}],"wp:term":[{"taxonomy":"comune_reti","embeddable":true,"href":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comune_reti?post=50831"},{"taxonomy":"comune_zone","embeddable":true,"href":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comune_zone?post=50831"},{"taxonomy":"temp_tipologia","embeddable":true,"href":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/temp_tipologia?post=50831"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}