{"id":58172,"date":"2024-04-18T15:32:12","date_gmt":"2024-04-18T14:32:12","guid":{"rendered":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/?post_type=comune&#038;p=58172"},"modified":"2026-10-02T10:40:09","modified_gmt":"2026-10-02T08:40:09","slug":"segariu","status":"publish","type":"comune","link":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/comuni\/segariu\/","title":{"rendered":"Segariu"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le popolazioni che in epoca antica abitarono l\u2019attuale territorio di Segariu vissero inizialmente nelle grotte e, successivamente, iniziarono a costruire i primi insediamenti stabili in luoghi oggi ben conosciuti, sebbene di quelle antiche strutture siano rimaste poche tracce.<br>Dopo il graduale abbandono delle cavit\u00e0 naturali, sorsero le prime capanne nel sito di Palabronise e probabilmente anche in altre localit\u00e0 oggi meno note, come Coronas Arrubia e Forruciriu. Nonostante l\u2019area sia stata profondamente alterata dalle attivit\u00e0 estrattive legate alle cave di calcare e gran parte delle testimonianze archeologiche sia andata perduta, gli studi condotti suggeriscono che questo insediamento rappresentasse uno dei principali nuclei abitativi dell\u2019attuale territorio di Segariu, frequentato e abitato per un lunghissimo arco di tempo.<br>In epoca successiva, il nuraghe continu\u00f2 a svolgere un ruolo centrale nell\u2019organizzazione del territorio. Attorno ad esso si svilupp\u00f2 infatti il pi\u00f9 importante insediamento di et\u00e0 tardo-punica e dei primi secoli della dominazione romana. Durante il periodo punico e romano non esistevano grandi centri urbani: gli abitati erano distribuiti lungo le sponde dei fiumi Lanessi e Pau e consistevano prevalentemente in grandi aziende agricole, abitate dai proprietari terrieri, dagli schiavi, dai servi e dalle loro famiglie. Nel territorio di Segariu, lungo entrambe le rive del Lanessi, si svilupp\u00f2 l\u2019antico abitato non come un unico centro compatto, ma come un insieme di piccoli nuclei separati tra loro da alcune centinaia di metri, ciascuno dei quali gravitava attorno a una chiesa. Il nucleo abitato pi\u00f9 importante era probabilmente quello compreso nell\u2019area delle chiese di San Pietro, San Giovanni e Sant\u2019Antonio, situate a breve distanza l\u2019una dall\u2019altra sulla sponda destra del Lanessi. Procedendo verso valle, sulla riva sinistra, si trovavano invece il sito di Santa Itroxia, dove con ogni probabilit\u00e0 sorgeva l\u2019omonima chiesa, e, pi\u00f9 a valle, quello di Santa Maria.<br>Nel tardo Medioevo, verosimilmente in seguito al progressivo abbandono di questi antichi insediamenti, si svilupp\u00f2 l\u2019attuale centro abitato di Segariu sulla sponda sinistra del fiume Pau. Le prime abitazioni sorsero nell\u2019area di Sa Mitza de s\u2019Arei, dove vennero costruite dapprima la chiesa di San Michele e successivamente quella di San Giorgio. Con la crescita del paese, l\u2019abitato si estese anche sulla sponda destra del fiume, dove furono edificate la chiesa di Sant\u2019Ambrogio e, in un secondo momento, quella di San Sebastiano, situata su una modesta altura.<br>Per millenni la storia e lo sviluppo di Segariu sono stati strettamente legati ai corsi d\u2019acqua che ne hanno modellato il territorio: prima il Lanessi e poi il Pau. Proprio questa particolare conformazione ha fatto s\u00ec che il paese venisse tradizionalmente identificato come il centro abitato diviso dal fiume.<br>Fino al 1454, e ufficialmente dal 1519, le vicende storiche di Segariu furono dapprima legate alla Trexenta e successivamente, fino al 1839, alla Baronia di Furtei. Da allora, la sua storia si intreccia con quella dell\u2019intera Sardegna.<br>Situato tra la Trexenta e la Marmilla, il territorio comunale presenta a nord ampie aree pianeggianti, dove l\u2019altitudine minima scende sotto i 100 metri nella localit\u00e0 di Castangianu, mentre a sud prevalgono rilievi collinari che raggiungono i 371 metri nella zona di Sa Moba de su Casteddu. Il comune si estende su una superficie di 16,7 km\u00b2, pari a 1.670 ettari o 4.175 starelli, antica unit\u00e0 di misura agraria corrispondente a circa 0,40 ettari.<\/p>\n","protected":false},"author":14,"featured_media":85521,"template":"","meta":{"note":[],"stemma":[],"qr_code":[],"url":[],"4_province":[],"8_province":[],"unione":[],"gal":[],"metro":[],"map":[],"coordinate":[],"coordinates":[],"images":[],"videos":[],"adesioni":[],"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"comune_reti":[],"comune_zone":[616,606,607],"temp_tipologia":[],"class_list":["post-58172","comune","type-comune","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","comune_zone-cagliari","comune_zone-italia","comune_zone-sardegna"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comuni\/58172","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comuni"}],"about":[{"href":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/comune"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/14"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comuni\/58172\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":113455,"href":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comuni\/58172\/revisions\/113455"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/85521"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=58172"}],"wp:term":[{"taxonomy":"comune_reti","embeddable":true,"href":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comune_reti?post=58172"},{"taxonomy":"comune_zone","embeddable":true,"href":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comune_zone?post=58172"},{"taxonomy":"temp_tipologia","embeddable":true,"href":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/temp_tipologia?post=58172"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}