{"id":52166,"date":"2023-12-19T11:50:36","date_gmt":"2023-12-19T10:50:36","guid":{"rendered":"https:\/\/monumentiaperti.org\/it\/monumenti_\/casa-basciu-deiana\/"},"modified":"2024-09-05T11:11:45","modified_gmt":"2024-09-05T09:11:45","slug":"casa-basciu-deiana","status":"publish","type":"monumento","link":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/monumenti\/casa-basciu-deiana\/","title":{"rendered":"Casa Basciu Deiana"},"content":{"rendered":"<p>La casa Basciu-Deiana, costruita nel XIX secolo, \u00e8 tra le pi\u00f9 grandi case campidanesi di Quartu. Dal finire degli anni \u201980 \u00e8 stata assegnata a sede scout dalla Parrocchia di Sant\u2019Elena, in seguito a lascito testamentario della Sig.ra Innocenza Deiana che la volle destinata ai giovani e alle loro attivit\u00e0. La casa, costruita interamente in ladiri (mattoni sardi), se da un lato necessita di diverse ristrutturazioni, dall\u2019altro presenta chiari segni di rimaneggiamenti avvenuti negli ultimi vent\u2019anni, che pur non hanno mutato l\u2019aspetto originario. Guardandola dalla strada troviamo due ingressi: il primo \u00e8 quello tutt\u2019oggi utilizzato, ed era al tempo l\u2019ingresso per i carri; pi\u00f9 avanti si nota invece il segno di un altro ingresso sul muro, sempre a forma di arco; quello era l\u2019ingresso alla casa, riservato alle persone, e che dentro si apriva con un salotto.<br \/>\nIl primo ingresso presenta una lastra di marmo sagomata per l\u2019entrata dei carri; entrando ci troviamo in su Procciu con il ciottolato originale e due canali per il passaggio dei carri e lo scorrimento dell\u2019acqua, infatti, risultano essere leggermente in discesa per tale scopo. Al termine dell\u2019entrata si nota sulla sinistra un paracarro, messo in corrispondenza dello spigolo per proteggere i carri nella curva per entrare nel cortile.<br \/>\nDisposta su due livelli, la casa presenta al piano terra un ampio cortile su cui si affaccia il corridoio, sa lolla, che fornisce luce alle stanze, per lo pi\u00f9 cieche com\u2019\u00e8 consuetudine nelle case campidanesi. Le stanze del corridoio sono due camere da letto (la seconda e l\u2019ultima in fondo a sinistra) e due salotti. I pavimenti, tutti originali, sono in mattonelle di cotto mentre i muri sono in ladiri, (in alcuni punti \u00e8 ben visibile il fango utilizzato per la realizzazione). Attorno agli archi delle finestre nelle stanze sono visibili delle decorazioni in gesso e nella prima stanza del corridoio vi \u00e8 ancora l\u2019affresco che abbelliva il soffitto. Si pu\u00f2 osservare come la seconda e la terza stanza siano tra loro collegate da un passaggio (ora coperto da un pannello), questa \u00e8 una caratteristica delle case campidanesi, che si ritrova anche al piano superiore, che permetteva agli abitanti della casa, in caso di pericolo o all\u2019arrivo di ladri, di muoversi da una stanza all\u2019altra senza uscire nella lolla e poter cos\u00ec scappare o prendere di sorpresa i malintenzionati.<br \/>\nOpposti al secondo ingresso, troviamo delle altre stanze: affacciata sul corridoio, in fondo a destra, si trova un\u2019ampia camera collegata con una pi\u00f9 piccola. La prima corrisponde alla sala da pranzo della casa, mentre quella pi\u00f9 piccola dovrebbe essere la cucina. Pi\u00f9 in fondo troviamo un altro locale, che internamente ha ancora il caminetto, anche questa dovrebbe essere una cucina, adoperata per lo pi\u00f9 per la lavorazione del pane. All\u2019esterno, infatti, si pu\u00f2 notare il tipico forno sardo, rientrato appunto in questa stanza. All\u2019interno troviamo una credenza della casa, dove venivano sistemati tutti gli utensili della cucina. Accanto a questo locale ve ne uno costruito ex novo, che ospitava l\u2019ottocentesco carro utilizzato per la processione di Sant\u2019Elena. Vicino alle due cucine, nel cortile, si trova poi il pozzo di acqua dolce, utilizzato dai proprietari, ma ormai in disuso.<br \/>\nSul lato destro del cortile, di fronte all\u2019entrata per i carri, dove ora si trova il pino, c\u2019era il bagno della casa, e se ne scorgono ancora le mattonelle del pavimento. Subito dopo troviamo le stalle, di cui rimangono ancora le mangiatoie, e pi\u00f9 in fondo il grande magazzino, il cui pavimento era in terra battuta e che presenta delle grandi aperture circolari in alto per l\u2019areazione. Era utilizzato per la raccolta dei cibi e delle botti del vino, e sulle botti c\u2019\u00e8 un aneddoto che racconta che il vicino di casa della signora Deiana avesse praticato un foro sulla parete lunga del magazzino e portato via poi tutte le botti. A fianco al grande magazzino ce ne \u00e8 un altro, probabilmente utilizzato per la farina.<br \/>\nAttraverso strette e ripide scale si accede al piano superiore, che si pensa fosse destinato ad ospitare stanze da letto, forse per gli ospiti, o come ulteriore magazzino. Questo piano presenta un pavimento in legno, come in origine, mentre una stanza \u00e8 pavimentata con mattonella di pietra. Le finestre presenti nelle stanze presentato ancora la struttura e le persiane originali. Ci si sposta poi nel corridoio superiore che risulta esattamente sovrapposto a sa lolla, dalle travi che sono sul soffitto spuntano dei chiodi, che servivano per appendere gli strumenti da lavoro per il pane e i cibi che dovevano essere conservati. Nella stanza in fondo si trova un altro camino, da qui la conclusione che fosse una stanza destinata agli ospiti; questa risulta collegata da una porticina alla stanza adiacente. Il tetto, retto da arcate uniche in ginepro (che si notano nella stanza in fondo e in quella ad essa collegata), \u00e8 stato ristrutturato all\u2019inizio degli anni \u201990 sostituendo le canne con tavole ma riutilizzando le stesse tegole e gli stessi assi di ginepro.<\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":5944,"template":"","meta":{"COMUNE":[],"note":[],"indirizzo":[],"accessibilita_mezzi":[],"coordinates":[],"images":[],"adesioni":[],"footnotes":""},"monumento_tipologia":[558],"accessibilita":[],"accessibilita_mezzi":[],"class_list":["post-52166","monumento","type-monumento","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","monumento_tipologia-bene-architettonico"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/monumenti\/52166","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/monumenti"}],"about":[{"href":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/monumento"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/monumenti\/52166\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":85004,"href":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/monumenti\/52166\/revisions\/85004"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5944"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=52166"}],"wp:term":[{"taxonomy":"monumento_tipologia","embeddable":true,"href":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/monumento_tipologia?post=52166"},{"taxonomy":"accessibilita","embeddable":true,"href":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/accessibilita?post=52166"},{"taxonomy":"accessibilita_mezzi","embeddable":true,"href":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/accessibilita_mezzi?post=52166"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}