{"id":52493,"date":"2023-12-19T11:51:14","date_gmt":"2023-12-19T10:51:14","guid":{"rendered":"https:\/\/monumentiaperti.org\/it\/monumenti_\/palazzo-dei-diamanti-e-la-mostra\/"},"modified":"2024-08-23T12:26:24","modified_gmt":"2024-08-23T10:26:24","slug":"palazzo-dei-diamanti-e-la-mostra","status":"publish","type":"monumento","link":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/monumenti\/palazzo-dei-diamanti-e-la-mostra\/","title":{"rendered":"Palazzo dei Diamanti e la mostra"},"content":{"rendered":"<p>[fusion_builder_container hundred_percent=&#8221;yes&#8221; overflow=&#8221;visible&#8221;][fusion_builder_row][fusion_builder_column type=&#8221;1_2&#8243; last=&#8221;no&#8221; spacing=&#8221;yes&#8221; center_content=&#8221;no&#8221; hide_on_mobile=&#8221;no&#8221; background_color=&#8221;&#8221; background_image=&#8221;&#8221; background_repeat=&#8221;no-repeat&#8221; background_position=&#8221;left top&#8221; hover_type=&#8221;none&#8221; link=&#8221;&#8221; border_position=&#8221;all&#8221; border_size=&#8221;0px&#8221; border_color=&#8221;&#8221; border_style=&#8221;&#8221; padding=&#8221;&#8221; margin_top=&#8221;&#8221; margin_bottom=&#8221;&#8221; animation_type=&#8221;&#8221; animation_direction=&#8221;&#8221; animation_speed=&#8221;0.1&#8243; animation_offset=&#8221;&#8221; class=&#8221;&#8221; id=&#8221;&#8221;][fusion_text]Palazzo dei Diamanti \u00e8 il monumento pi\u00f9 rappresentativo del cosiddetto Quadrivio rossettiano, ossia dell\u2019incrocio tra gli attuali Corso Biagio Rossetti e Corso Ercole I d\u2019Este. Progettato da Biagio Rossetti per conto del Duca che decise l\u2019ampliamento pianificato della citt\u00e0 verso nord, il palazzo fu iniziato nel 1494 e, gi\u00e0 quattro anni dopo, i documenti testimoniano che le facciate fossero decorate \u201ca marmore e diamanti\u201d. Nel 1559 la propriet\u00e0 pass\u00f2 a Luigi d\u2019Este, secondogenito di Ercole II, che fece realizzare lo scalone e lo spettacolare soffitto-copertura del Salone d\u2019Onore al piano nobile. Nel 1586 il fabbricato and\u00f2 in eredit\u00e0 all\u2019ultimo duca di Ferrara, Cesare d\u2019Este, che fece eseguire un ciclo di decorazioni parzialmente conservate, al piano nobile e nelle sale Benvenuto Tisi \u2013 oggi integrate nel percorso espositivo; il palazzo rimase di propriet\u00e0 estense anche dopo la devoluzione allo Stato Pontificio avvenuta nel 1598. Le candelabre scolpite a fianco del portale di ingresso furono fatte eseguire dai marchesi Villa, divenuti proprietari nel Seicento. Nel 1842 il monumento divenne propriet\u00e0 del Comune di Ferrara, che vi install\u00f2 la Pinacoteca. Gravi danni si ebbero durante la Seconda Guerra Mondiale, a cui seguirono importanti restauri durante tutto il XX secolo. Ancora danni si sono verificati in seguito al sisma del 2012, e anche attualmente l\u2019edificio \u00e8 oggetto di consolidamenti e restauri. Palazzo dei Diamanti \u00e8 l\u2019unico edificio di Ferrara ad avere le facciate completamente rivestite in marmo, nonch\u00e9 uno degli edifici rinascimentali pi\u00f9 celebri in Europa. Con questa opera, Biagio Rossetti porta a compimento quel \u201crinacimento provinciale\u201d che gli ultimi orientamenti della critica riconoscono come corrente culturale vera e propria: non una imitazione di modelli pi\u00f9 famosi ma una vera e propria declinazione locale del Rinascimento. Attualmente il palazzo \u00e8 diviso in due nuclei distinti e non comunicanti: quello pertinente alla galleria per le esposizioni temporanee al piano terra e il piano nobile, occupato dalla Pinacoteca Nazionale in cui sono conservate anche opere di Bononi.[\/fusion_text][fusion_separator style_type=&#8221;single solid&#8221; top_margin=&#8221;5px&#8221; bottom_margin=&#8221;5px&#8221; sep_color=&#8221;&#8221; border_size=&#8221;&#8221; icon=&#8221;&#8221; icon_circle=&#8221;&#8221; icon_circle_color=&#8221;&#8221; width=&#8221;&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; class=&#8221;&#8221; id=&#8221;&#8221;\/][\/fusion_builder_column][fusion_builder_column type=&#8221;1_2&#8243; last=&#8221;yes&#8221; spacing=&#8221;yes&#8221; center_content=&#8221;no&#8221; hide_on_mobile=&#8221;no&#8221; background_color=&#8221;&#8221; background_image=&#8221;&#8221; background_repeat=&#8221;no-repeat&#8221; background_position=&#8221;left top&#8221; hover_type=&#8221;none&#8221; link=&#8221;&#8221; border_position=&#8221;all&#8221; border_size=&#8221;0px&#8221; border_color=&#8221;&#8221; border_style=&#8221;&#8221; padding=&#8221;&#8221; margin_top=&#8221;&#8221; margin_bottom=&#8221;&#8221; animation_type=&#8221;&#8221; animation_direction=&#8221;&#8221; animation_speed=&#8221;0.1&#8243; animation_offset=&#8221;&#8221; class=&#8221;&#8221; id=&#8221;&#8221;][fusion_imageframe lightbox=&#8221;yes&#8221; gallery_id=&#8221;&#8221; lightbox_image=&#8221;&#8221; style_type=&#8221;glow&#8221; hover_type=&#8221;none&#8221; bordercolor=&#8221;&#8221; bordersize=&#8221;0px&#8221; borderradius=&#8221;0&#8243; stylecolor=&#8221;&#8221; align=&#8221;right&#8221; link=&#8221;&#8221; linktarget=&#8221;_self&#8221; animation_type=&#8221;0&#8243; animation_direction=&#8221;down&#8221; animation_speed=&#8221;0.1&#8243; animation_offset=&#8221;&#8221; hide_on_mobile=&#8221;no&#8221; class=&#8221;&#8221; id=&#8221;&#8221;] <img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/monumentiaperti.org\/it\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/facciata.jpg\" alt=\"\" \/>[\/fusion_imageframe][fusion_separator style_type=&#8221;none&#8221; top_margin=&#8221;100px&#8221; bottom_margin=&#8221;89px&#8221; sep_color=&#8221;&#8221; border_size=&#8221;&#8221; icon=&#8221;&#8221; icon_circle=&#8221;&#8221; icon_circle_color=&#8221;&#8221; width=&#8221;&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; class=&#8221;&#8221; id=&#8221;&#8221;\/][fusion_accordion divider_line=&#8221;&#8221; class=&#8221;&#8221; id=&#8221;&#8221;][fusion_toggle title=&#8221;LA MOSTRA&#8221; open=&#8221;no&#8221;]<img decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-12550\" src=\"http:\/\/monumentiaperti.org\/it\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/salone-donore-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/salone-donore-150x150.jpg 150w, https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/salone-donore-66x66.jpg 66w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/>Dal 14 ottobre 2017 al 7 gennaio 2018, a Palazzo dei Diamanti va in scena un capitolo della storia dell\u2019arte affascinante, anche se poco conosciuto. L\u2019appuntamento espositivo, intitolato Carlo Bononi. L\u2019ultimo sognatore dell\u2019Officina Ferrarese \u00e8 riservato, infatti, ad uno dei grandi protagonisti della pittura del Seicento, il cui nome \u00e8 stato spesso accostato a quelli di Zurbar\u00e1n o di Caravaggio. Per secoli Bononi, come del resto l\u2019intero Seicento ferrarese, \u00e8 rimasto in ombra, offuscato dal ricordo della magica stagione rinascimentale della Ferrara degli Este. Una lenta operazione di recupero critico ha progressivamente messo a fuoco la figura di un artista unico che seppe interpretare in modo sublime e intimamente partecipato la tensione religiosa del suo tempo. Pittore di scene mitologiche nonch\u00e9 di grandi cicli decorativi sacri e di pale d\u2019altare, Bononi elabora un linguaggio pittorico che pone al centro l\u2019emozione, il rapporto intimo e sentimentale tra le figure dipinte e l\u2019osservatore. Negli anni drammatici dei contrasti religiosi, dei terremoti e delle pestilenze, il sapiente uso della luce e il magistrale ricorso alla teatralit\u00e0 fanno di lui uno dei primi pittori barocchi della penisola, come testimoniano le seducenti decorazioni di Santa Maria in Vado del 1617 circa. Ma Bononi fu anche un grande naturalista: nelle sue opere il sacro dialoga con il quotidiano. Tele come il Miracolo di Soriano o l\u2019Angelo custode mostrano quanto acuta fosse per l\u2019artista la necessit\u00e0 di calare il racconto sacro nella realt\u00e0, incarnando santi e madonne in persone reali e concretamente riconoscibili. In questa prospettiva, pochi come lui hanno saputo coniugare il nudo maschile con le esigenze rappresentative dell\u2019Italia ancora controriformista di inizio Seicento: i suoi martiri e i suoi santi sono dipinti con perfezione potente e, al contempo, suadente, ma senza alcun gusto voyeuristico. Tutto questo era ben chiaro agli occhi dei contemporanei. Il \u201cdivino\u201d Guido Reni, a pochi mesi di distanza dalla morte di Carlo, avvenuta nel 1632, lo esaltava descrivendolo \u00abpittore non ordinario\u00bb dal \u00abfare grande e primario\u00bb, dotato di \u00abuna sapienza grande nel disegno e nella forza del colorito\u00bb.[\/fusion_toggle][\/fusion_accordion][\/fusion_builder_column][fusion_builder_column type=&#8221;1_1&#8243; background_position=&#8221;left top&#8221; background_color=&#8221;&#8221; border_size=&#8221;&#8221; border_color=&#8221;&#8221; border_style=&#8221;solid&#8221; spacing=&#8221;yes&#8221; background_image=&#8221;&#8221; background_repeat=&#8221;no-repeat&#8221; padding=&#8221;&#8221; margin_top=&#8221;0px&#8221; margin_bottom=&#8221;0px&#8221; class=&#8221;&#8221; id=&#8221;&#8221; animation_type=&#8221;&#8221; animation_speed=&#8221;0.3&#8243; animation_direction=&#8221;left&#8221; hide_on_mobile=&#8221;no&#8221; center_content=&#8221;no&#8221; min_height=&#8221;none&#8221;][fusion_content_boxes settings_lvl=&#8221;parent&#8221; layout=&#8221;icon-boxed&#8221; columns=&#8221;3&#8243; icon_align=&#8221;left&#8221; title_size=&#8221;&#8221; title_color=&#8221;&#8221; body_color=&#8221;&#8221; backgroundcolor=&#8221;#f6f6f6&#8243; icon_circle=&#8221;yes&#8221; icon_circle_radius=&#8221;&#8221; iconcolor=&#8221;#ffffff&#8221; circlecolor=&#8221;#01416d&#8221; circlebordercolor=&#8221;#ffffff&#8221; circlebordersize=&#8221;&#8221; outercirclebordercolor=&#8221;#ffffff&#8221; outercirclebordersize=&#8221;2px&#8221; icon_size=&#8221;&#8221; icon_hover_type=&#8221;none&#8221; hover_accent_color=&#8221;&#8221; link_type=&#8221;&#8221; link_area=&#8221;&#8221; link_target=&#8221;&#8221; animation_delay=&#8221;&#8221; animation_offset=&#8221;&#8221; animation_type=&#8221;0&#8243; animation_direction=&#8221;left&#8221; animation_speed=&#8221;0.1&#8243; margin_top=&#8221;20px&#8221; margin_bottom=&#8221;20px&#8221; class=&#8221;&#8221; id=&#8221;&#8221;][fusion_content_box title=&#8221;Indirizzo: &#8221; icon=&#8221;fa-compass&#8221; backgroundcolor=&#8221;#f6f6f6&#8243; iconcolor=&#8221;#ffffff&#8221; circlecolor=&#8221;#01416d&#8221; circlebordercolor=&#8221;&#8221; circlebordersize=&#8221;&#8221; outercirclebordercolor=&#8221;&#8221; outercirclebordersize=&#8221;&#8221; iconrotate=&#8221;&#8221; iconspin=&#8221;no&#8221; image=&#8221;&#8221; image_width=&#8221;35&#8243; image_height=&#8221;35&#8243; link=&#8221;&#8221; linktext=&#8221;&#8221; link_target=&#8221;_self&#8221; animation_type=&#8221;&#8221; animation_direction=&#8221;&#8221; animation_speed=&#8221;&#8221;]Corso Ercole I d&#8217;Este, 21<br \/>\n44124 Ferrara FE[\/fusion_content_box][fusion_content_box title=&#8221;Informazioni &#8221; icon=&#8221;fa-bullhorn&#8221; backgroundcolor=&#8221;&#8221; iconcolor=&#8221;&#8221; circlecolor=&#8221;&#8221; circlebordercolor=&#8221;&#8221; circlebordersize=&#8221;&#8221; outercirclebordercolor=&#8221;&#8221; outercirclebordersize=&#8221;&#8221; iconrotate=&#8221;&#8221; iconspin=&#8221;no&#8221; image=&#8221;&#8221; image_width=&#8221;35&#8243; image_height=&#8221;35&#8243; link=&#8221;&#8221; linktext=&#8221;&#8221; link_target=&#8221;_self&#8221; animation_type=&#8221;&#8221; animation_direction=&#8221;&#8221; animation_speed=&#8221;&#8221;]Orari:<br \/>\nsabato 28 ottobre dalle 19.00 alle 22.00[\/fusion_content_box][fusion_content_box title=&#8221;Visite a cura di:&#8221; icon=&#8221;fa-bullhorn&#8221; backgroundcolor=&#8221;&#8221; iconcolor=&#8221;&#8221; circlecolor=&#8221;&#8221; circlebordercolor=&#8221;&#8221; circlebordersize=&#8221;&#8221; outercirclebordercolor=&#8221;&#8221; outercirclebordersize=&#8221;&#8221; iconrotate=&#8221;&#8221; iconspin=&#8221;no&#8221; image=&#8221;&#8221; image_width=&#8221;35&#8243; image_height=&#8221;35&#8243; link=&#8221;&#8221; linktext=&#8221;&#8221; link_target=&#8221;_self&#8221; animation_type=&#8221;&#8221; animation_direction=&#8221;&#8221; animation_speed=&#8221;&#8221;]<\/p>\n<div class=\"widget-reveal-card-address-line widget-reveal-card-bold\">Per <em><strong>Le Parole della Bellezza<\/strong><\/em><br \/>\n&#8211; Istituto Comprensivo N.6\u00a0 Cosm\u00e8 Tura, scuola secondaria di primo grado Barco F. Mazza<br \/>\nclasse II F<\/div>\n<p>[\/fusion_content_box][\/fusion_content_boxes][\/fusion_builder_column][fusion_builder_column type=&#8221;1_1&#8243; background_position=&#8221;left top&#8221; background_color=&#8221;&#8221; border_size=&#8221;&#8221; border_color=&#8221;&#8221; border_style=&#8221;solid&#8221; spacing=&#8221;yes&#8221; background_image=&#8221;&#8221; background_repeat=&#8221;no-repeat&#8221; padding=&#8221;&#8221; margin_top=&#8221;0px&#8221; margin_bottom=&#8221;0px&#8221; class=&#8221;&#8221; id=&#8221;&#8221; animation_type=&#8221;&#8221; animation_speed=&#8221;0.3&#8243; animation_direction=&#8221;left&#8221; hide_on_mobile=&#8221;no&#8221; center_content=&#8221;no&#8221; min_height=&#8221;none&#8221;][fusion_map address=&#8221;44.842074, 11.621229&#8243; type=&#8221;roadmap&#8221; map_style=&#8221;default&#8221; overlay_color=&#8221;&#8221; infobox=&#8221;default&#8221; infobox_background_color=&#8221;&#8221; infobox_text_color=&#8221;&#8221; infobox_content=&#8221;Palazzo dei Diamanti<br \/>\nCorso Ercole I d&#8217;Este, 21, 44121 Ferrara FE<\/p>\n<p>&#8221; icon=&#8221;&#8221; width=&#8221;100%&#8221; height=&#8221;300px&#8221; zoom=&#8221;15&#8243; scrollwheel=&#8221;yes&#8221; scale=&#8221;yes&#8221; zoom_pancontrol=&#8221;yes&#8221; animation=&#8221;yes&#8221; popup=&#8221;yes&#8221; class=&#8221;&#8221; id=&#8221;&#8221;][\/fusion_map][\/fusion_builder_column][\/fusion_builder_row][\/fusion_builder_container]<\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":12549,"template":"","meta":{"COMUNE":[],"note":[],"indirizzo":[],"accessibilita_mezzi":[],"coordinates":[],"images":[],"adesioni":[],"footnotes":""},"monumento_tipologia":[554,558],"accessibilita":[],"accessibilita_mezzi":[],"class_list":["post-52493","monumento","type-monumento","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","monumento_tipologia-arte-mostre-musei","monumento_tipologia-bene-architettonico"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/monumenti\/52493","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/monumenti"}],"about":[{"href":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/monumento"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/monumenti\/52493\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":57462,"href":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/monumenti\/52493\/revisions\/57462"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12549"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=52493"}],"wp:term":[{"taxonomy":"monumento_tipologia","embeddable":true,"href":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/monumento_tipologia?post=52493"},{"taxonomy":"accessibilita","embeddable":true,"href":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/accessibilita?post=52493"},{"taxonomy":"accessibilita_mezzi","embeddable":true,"href":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/accessibilita_mezzi?post=52493"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}