{"id":53089,"date":"2023-12-19T11:54:30","date_gmt":"2023-12-19T10:54:30","guid":{"rendered":"https:\/\/monumentiaperti.org\/it\/monumenti_\/campanile-e-concattedrale-di-santantonio-abate\/"},"modified":"2024-08-23T09:31:45","modified_gmt":"2024-08-23T07:31:45","slug":"campanile-e-concattedrale-di-santantonio-abate","status":"publish","type":"monumento","link":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/monumenti\/campanile-e-concattedrale-di-santantonio-abate\/","title":{"rendered":"Campanile e Concattedrale di Sant&#8217;Antonio Abate"},"content":{"rendered":"<p><strong><span style=\"font-size: revert;\">Campanile di Sant\u2019Antonio Abate<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-size: revert;\">Il Campanile erge adiacente alla cattedrale di Sant&#8217;Antonio Abate in Via Manganella.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: revert;\">Secondo la tradizione, l&#8217;edificio venne edificato dai Doria all&#8217;atto di fondazione della citta\u0300 fortificata con la funzione di torre-faro e a guardia della sottostante insenatura dove stava la porta a mare della citta\u0300.<\/span><\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 4\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Nella sua forma, quadrangolare nella base, ottagonale nella seconda campata, ricorda la famosa Lanterna di Genova, citta\u0300 d&#8217;origine dei Doria fondatori di Castel Genovese.<br \/>\nSimbolo della citta\u0300 ligure, sita sul promontorio di Capo di Faro la Lanterna, e\u0300 il faro piu\u0300 alto del Mediterraneo, secondo in Europa. L\u2019attuale costruzione risale al 1543, ma fin dal XII secolo esisteva una torre di struttura simile, nata come torre di guardia, per annunciare l\u2019arrivo di imbarcazioni sospette e divenuta nel tempo anche faro, sulla cui sommita\u0300 si bruciavano fascine per segnalare ai naviganti l\u2019accesso al porto.<br \/>\nNel 1326 vi si istallo\u0300 la prima lanterna ad olio di oliva, la cui luce era concentrata in un fascio grazie a cristalli trasparenti prodotti da maestri vetrai liguri e veneziani. La rappresentazione probabilmente piu\u0300 antica di questa prima Lanterna risale al 1371 e compare sulla copertina di un registro dell\u2019autorita\u0300 marittima del tempo conservata all\u2019Archivio di Stato di Genova.<br \/>\nLa copertura in vetri trasparenti e colorati e\u0300 stata riproposta, recentemente, a Castelsardo, nel nuovo campanile del compendio religioso della Sacra Famiglia, attualmente in via completamento nel rione del Monte della Marina.<br \/>\nPer ricordare il faro della citta\u0300 natale e per motivi strategici e funzionali, probabilmente i Doria realizzarono la costruzione castellanese nel sito dove si trova ora, a guardia del Porticum Granatiticum.<br \/>\nLa sua trasformazione in campanile e\u0300 decisamente successiva all&#8217;edificazione dell&#8217;edificio religioso. Il primo impianto del campanile della cattedrale e\u0300 infatti attestato nell&#8217;area dove adesso sta la sacrestia e l&#8217;archivio.<br \/>\nLa torre attualmente si presenta con una cupola di maioliche colorate. Secondo la tradizione furono gli spagnoli, nel XVII secolo a realizzare la copertura con prezioso materiale proveniente dalla penisola iberica.<br \/>\nIl campanile ospita al suo interno quattro campane di bronzo. Il loro suggestivo suono diffonde le melodie, con mestizia, gioia o solennita\u0300, a seconda delle occasioni. L&#8217;edificio e\u0300 chiuso al pubblico ma durante la manifestazione Monumenti Aperti sara\u0300 possibile accedervi, ascendendo i 123 gradini che portano alla sommita\u0300 dove, vicino alle antiche campane seicentesche, si puo\u0300 ammirare il golfo dell&#8217;Asinara da una posizione suggestiva e privilegiata.<br \/>\nE\u0300 facilmente raggiungibile lasciando l&#8217;auto nel parcheggio degli spalti di Manganella e percorrendo l&#8217;omonima via, oppure parcheggiando nel cortile sottostante la cattedrale e ascendendo le suggestive scale che ne fiancheggiano la fiancata di fronte al mare<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 7\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><strong>Concattedrale di Sant&#8217;Antonio Abate<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;edificio, che stilisticamente fonde elementi del gotico catalano e del classicismo rinascimentale, si trova nel centro storico di Castelsardo, in posizione panoramica, a picco sul mare. E\u0300 infatti visibile anche per chi arriva dal mare, al suo fianco svetta la torre campanaria.<br \/>\nPreesistente, nel borgo fortificato, come chiesetta romanica dedicata a Sant&#8217;Antonio Abate, nel 1503 divenne sede della &#8220;cattedra vescovile&#8221; di Ampurias e, a partire dal 1597 per volere dell\u2019allora vescovo Giovanni Sanna furono aggiunti elementi tipici del classicismo rinascimentale. Nel 1622 fu consacrata dal vescovo Passamar.<br \/>\nL&#8217; interno presenta ora una pianta a croce latina ed e\u0300 costituito da navata unica voltata a botte, cappelle laterali e transetto, in quest&#8217;ultimo sono ancora presenti degli affreschi attribuiti a Andrea Lusso, il piu\u0300 noto pittore manierista in Sardegna.<br \/>\nLa volta, all&#8217;incrocio della navata col transetto, e\u0300 a crociera, generata da quattro pilastri a fascio con capitelli scolpiti.<br \/>\nIl presbiterio si presenta rialzato e chiuso da una balaustra marmorea.<br \/>\nL&#8217;abside, con volta a crociera stellata, e\u0300 a pianta quadrangolare e accoglie l&#8217;altare maggiore in marmo del 1810, in cui troneggia la tavola della &#8220;Madonna con Bambino assisa in trono e circondata da angeli musicanti&#8221;, dipinta nel XV secolo dall&#8217;artista anonimo noto come &#8220;Maestro di Castelsardo&#8221;.<br \/>\nL&#8217;area presbiteriale si presenta leggermente inclinata verso destra in virtu\u0300 del racconto evangelico che vede il Cristo inclinare il capo prima del sospiro finale. Un\u2019ipotesi meno suggestiva suggerisce l&#8217;inclinazione dell&#8217;abside come una soluzione dettata da difficolta\u0300 tecniche incontrate durante la costruzione dell&#8217;edificio.<br \/>\nInteressanti anche alcuni altari lignei e l&#8217;organo a canne settecentesco, situato sulla cantoria in controfacciata, recentemente restaurato e perfettamente funzionante. Pregevole una delle cappelle laterali intitolata a San Filippo Neri, con intagli e decorazioni policrome; la cappella della Vergine del Monte Carmelo e\u0300 invece coperta da cupolette ottagone con le pareti lastricate di azulejos, le mattonelle maiolicate di cultura arabo-spagnola.<br \/>\nMeritano notevole attenzione anche il pulpito ligneo e gli stalli intagliati del Coro, realizzato da Jaume Camilla nel 1765.<br \/>\nNumerose opere d&#8217;arte sacra si possono ammirare anche nei sotterranei della cattedrale, da alcuni anni adibiti a museo diocesano fra cui il San Michele Arcangelo, la Trinita\u0300 e alcune parti della predella del Maestro di Castelsardo, che insieme alla Madonna dell&#8217;altare maggiore e ad altre tavole ormai scomparse, componevano originariamente un retablo posizionato sull&#8217;altare maggiore.<br \/>\nLa cattedrale di Sant&#8217;Antonio Abate e\u0300 facilmente raggiungibile parcheggiando l&#8217;auto negli spalti di Manganella e percorrendo a piedi l&#8217;omonima via.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":38132,"template":"","meta":{"COMUNE":[],"note":[],"indirizzo":[],"accessibilita_mezzi":[],"coordinates":[],"images":[],"adesioni":[],"footnotes":""},"monumento_tipologia":[558,569],"accessibilita":[],"accessibilita_mezzi":[],"class_list":["post-53089","monumento","type-monumento","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","monumento_tipologia-bene-architettonico","monumento_tipologia-luoghi-di-culto"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/monumenti\/53089","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/monumenti"}],"about":[{"href":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/monumento"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/monumenti\/53089\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":97013,"href":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/monumenti\/53089\/revisions\/97013"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/38132"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=53089"}],"wp:term":[{"taxonomy":"monumento_tipologia","embeddable":true,"href":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/monumento_tipologia?post=53089"},{"taxonomy":"accessibilita","embeddable":true,"href":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/accessibilita?post=53089"},{"taxonomy":"accessibilita_mezzi","embeddable":true,"href":"https:\/\/monumentiaperti.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/accessibilita_mezzi?post=53089"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}