La chiesa campestre in onore della Madonna di Talia sorge nell’area in cui secondo la tradizione popolare sarebbe avvenuto il ritrovamento dell’antico simulacro della Santa Vergine. Si tratta di un’area interessante anche dal punto di vista archeologico in quanto caratterizzata dalla presenza di un nuraghe (detto “di Talia” dal nome “Sa tanca de Talia” attribuito a tutta la zona dopo il ritrovamento della statua) e di alcune strutture risalenti al periodo romano fra le quali anche i resti di un impianto termale costituito da quattro ambienti nei quali si possono ancora osservare tracce dei mosaici.