Di epoca cristiana remota, la chiesa era inserita in un ambiente boschivo ricco di acque provenienti da sorgenti montane. Il villaggio di Ales, racchiuso tra due torrenti, si sviluppava sul colle dove sorge la chiesa.
Secondo la tradizione fu la parrocchiale della villa ed esisteva già al momento del trasferimento del vescovado da Usellus (documentato nel XII secolo), fungendo da sede vescovile provvisoria.
Sul retro è presente l’antico camposanto. Nel 1792, la chiesa acquisì il rango di santuario diocesano, legato per un periodo anche al culto di Santa Greca.