Ai piedi dell’omonimo colle (dove si è sviluppato l’insediamento di un parco urbano) un tempo adibito a cava di pietre, all’interno del centro abitato di Monastir, nella parte a Sud-Ovest, in prossimità della via Progresso n°80, è stata rinvenuta, a seguito di indagine di scavo archeologico, una tomba di giganti, che ha restituito numerosi resti ossei umani.
La camera sepolcrale era stata concepita attraverso una tecnica a filari, con l’ausilio di blocchi di roccia andesitica locale di dimensioni variabili.