La costruzione del Palazzo iniziò nei primi anni del Novecento perché la Cassa di Risparmio di Ferrara necessitava di una sede rappresentativa e soprattutto sicura. Venne acquistato un intero isolato che permettesse la costruzione di un edificio circondato di strade e, quindi, più sorvegliabile. Incaricato della progettazione fu l’ing. Luigi Barbantini che, coadiuvato dall’architetto romano Gaetano Koch, scelse uno stile “rinascimentale” pur utilizzando tecnologie e materiali costruttivi contemporanei: vi erano sistemi all’avanguardia per l’epoca, come il riscaldamento di tutti gli ambienti, gli ascensori, un sofisticato caveau.
Fino a non molti anni fa, Palazzo Barbantini Koch era ancora sede bancaria mentre oggi, al termine di un imponente restauro, ospita la Galleria BPER, un polo culturale che espone una notevole collezione d’arte a disposizione di cittadini e visitatori.