La chiesa di Sant’Antioco Martire, patrono di Ulassai, domina il centro abitato con la caratteristica facciata azzurra e l’alto campanile. L’edificio attuale, realizzato in forme neoromaniche negli anni Cinquanta, sostituì l’antica parrocchiale, risalente probabilmente al XVI secolo, danneggiata durante la Seconda guerra mondiale e demolita nel 1948. L’architettura sobria e luminosa custodisce importanti testimonianze della devozione della comunità, tra cui antiche statue lignee di tradizione spagnola. Di particolare rilievo è la Via Crucis realizzata da Maria Lai: quattordici stazioni composte con fili bianchi su pannelli neri. Attraverso un linguaggio essenziale e poetico, l’artista trasforma il filo in segno, racconto e meditazione. La chiesa rappresenta così un luogo d’incontro tra fede, storia e arte contemporanea.