I primi nuclei abitativi sono sempre stati lungo il corso dei fiumi. Anche “Gonn’e susu” sorse sul Rio Piras, elemento naturale più importante del paese, per l’acqua potabile, irrigazione, approvvigionamento pozzi, energia per i mulini ad acqua. Ma il fiume è anche stato fonte di rischio e pericolo, vanificazione di fatica, danni e lutti, così le ultime inondazioni del 1933-1951-1971. Fino a decenni fa, il fiume si viveva anche con le botteghe artigiane e con l’abitudine di lavare i panni nell’acqua corrente lungo i suoi bordi, cercando i migliori “corropusu”, specie per “sa lissia” con specificitàdel bucato del corredo della sposa. Diversi i ponti e i guadi che collegano il paese tagliato dal fiume.