I primi documenti che attestano l’esistenza del Giardino Pubblico, risalgono al 1930 e riguardano i lavori svolti per l’allargamento della strada e la formazione di un piazzale nell’attuale sito. Dallo studio della documentazione si evince che nel 1942 il Giardino viene ceduto come “orto di guerra” per sopperire alle necessità di una popolazione messa in ginocchio dalla guerra. Negli anni ’90 segue un lungo periodo di abbandono terminato verso il 2000 con l’inizio dei lavori di recupero che hanno portato all’attuale realizzazione del giardino.
Piccolo polmone verde della città, oggi ospita attività ricreative e sociali di vivo interesse.