Sabato 23 e domenica 24 ottobre i comuni di Cossoine e Gavoi fanno da apripista alla XXV edizione di Monumenti Aperti.
Si tratta di 2 comuni che hanno già fatto parte del circuito della manifestazione e, dopo un anno di pausa dovuto alle incognite legate alla pandemia, hanno deciso di riprendere la tradizione con le loro edizioni locali di Monumenti Aperti.

Cossoine, alla sua terza edizione locale, aprirà ai visitatori il Museo di arte sacra e tre Chiese: Santa Croce, san Sebastiano e Santa Chiara. Sarà, inoltre, possibile partecipare a due itinerari: uno cittadino, passando dalla Chiesa parrocchiale di Santa Chiara si attraverserà il centro storico adiacente, con particolare attenzione agli architravi decorati e a quello che rimane dell’antico tessuto urbano del paese; e l’altro storico, in cui si ripercorreranno le tappe dei primi insediamenti umani sul territorio, dando particolare attenzione ai luoghi del seppellire (le Domus de Janas di Bololtine, la Tomba a corridoio dolmenico di Su Truppo, la Tomba di giganti di Su Columbalzu). Nella serata di sabato 23 alle 19:30 presso il sagrato della Chiesa di Santa Chiara, inoltre, si terrà un evento musicale a cura della scuola civica di musica del Meilogu “Doppio Diesis”.

E’ con estremo piacere che partecipiamo per il terzo anno all’evento di Monumenti Aperti. Questo vuole essere per noi monito di ripresa dopo i tempi difficili che tutto il mondo sta attraversando e che ha visto coinvolta anche la nostra comunità – afferma la Sindaca Sabrina Sassu”.

Gavoi ha partecipato al progetto Monumenti Aperti nel lontano 2007 e, dopo tanti anni, ritorna nella rete proprio nella XXV edizione con l’apertura di 2 monumenti importanti per il territorio: la Chiesa parrocchiale di San Gavino (via San Gavino 1) e la Chiesa del Carmelo (Piazza del Carmelo) in cui le visite si terranno sabato e domenica dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 18.00; la visita guidata durerà circa 10 minuti e consentirà l’afflusso di 5 visitatori per turno. Nella manifestazione locale ci sarà, inoltre, l’evento collaterale “Calice dell’amicizia e della solidarietà”, una degustazione di vini.

Il Sindaco Salvatore Lai ha affermato: “essere parte del circuito dei Monumenti Aperti è per noi motivo di orgoglio e di grande soddisfazione. Vogliamo far conoscere a chiunque deciderà di raggiungerci, le bellezze di un borgo antico, ospitale, ricco di storia e di cultura.

Per poter visitare i monumenti o partecipare agli itinerari è richiesta la prenotazione. Pur essendo infatti non più obbligatoria la distanza interpersonale nei luoghi della cultura, Imago Mundi, in accordo con le amministrazioni partecipanti, preferisce gestire comunque prudentemente la partecipazione a visite e itinerari, evitando gli assembramenti. Sarà possibile effettuare le prenotazioni visitando la pagina dedicata al singolo comune.
Per Informazioni sulle prenotazioni si può scrivere a prenotazioni@monumentiaperti.com
Le visite nei luoghi, quindi, saranno contingentate per gruppi a seconda della grandezza e delle caratteristiche di ogni luogo. Grazie alle prenotazione sarà possibile scaglionare gli ingressi ed evitare assembramenti. Nel caso i turni non siano pieni, sarà possibile fare entrare i visitatori che non hanno prenotato fino ad esaurimento del turno.

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