Playable World – I videogiochi per costruire mondi

All’interno del suggestivo contesto del Festival Pazza Idea, l’Associazione Culturale Imago Mundi organizza l’incontro con Fabio Viola, in conversazione con Noemi Satta. Domenica 28 novembre alle ore 10 ci sarà una buona colazione mattutina all’insegna del gioco e non solo: caffè e altre delizie accompagneranno l’incontro tra Fabio Viola e Noemi Satta. Il tema trattato sarà il gaming e le sue applicazioni sulla valorizzazione del patrimonio culturale: partendo dalle carte che si sono prodotte nel mondo artistico, si racconterà il playable manifestonuova sperimentazione ideata dal team di Fabio Viola.
Il gaming come nuovo linguaggio ma anche nuovo modo di narrare, attraverso un cambio di sguardo e di prospettiva, apre a modalità inedite di fruire e di comunicare la cultura. Si presenta come uno strumento e una declinazione delle diverse tipologie di innovazione, ma, soprattutto, è una modalità nuova per coinvolgere vari e diversificati pubblici.
Fabio Viola dialogherà con Noemi Satta su come un gioco può essere parte della costruzione di relazioni e capovolgimento di paradigma rispetto all’accesso ai contenuti culturali.

Incontro curato da Imago Mundi OdV, realizzato grazie al contributo della Direzione Generale Educazione, Ricerca e Istituti Culturali del Ministero della Cultura e grazie al contributo della RAS LR n.14/2006.

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Docente universitario, autore di saggi e designer di videogiochi. Fonda all’età di 22 anni la sua prima start up e lavora con Electronic Arts Mobile, Vivendi Games ed ad altre società internazionali di videogiochi su titoli iconici come Fifa, The Sims, Harry Potter. Studia gli impatti del gioco nella vita quotidiana e ha contribuito ad introdurre le logiche della gamification in aziende ed enti pubblici. Considerato uno dei più influenti game designer al mondo, ha raccontato le nuove logiche del coinvolgimento  in testi come  “L’Arte del Coinvolgimento” (Hoepli 2017) ed il saggio in uscita “L’Era della Cultura Interattiva”. E’ coordinatore area gaming Scuola Internazionale di Comics di Firenze e fondatore di TuoMuseo, un collettivo di artisti specializzato in operazioni di valorizzazione del patrimonio culturale attraverso i videogiochi. Tra le sue produzioni Father and Son per il Museo Archeologico Nazionale di Napoli con 5 milioni di download, A Life in Music per il Teatro Regio di Parma e The Medici Game per gli Uffizi. E’ attualmente game designer per la Fondazione Alghero con un progetto pluriennale di infrastrutturazione ludica della città ed è parte del team creativo di Lucca Comics & Games.

Dal 2000 progetta trasformazioni per organizzazioni del terzo settore, privato e pubblico. Ha contribuito alla realizzazione di policy per la rigenerazione urbana, innovazione culturale, (Lacittàintorno) rigenerazione dei territori marginali (Distretti culturali lombardi), progettazione della partecipazione e dell’inclusione (Osservatorio Dispersione scolastica), ideando strategie, integrando le diverse azioni, curando la governance degli stakeholder e l’empowerment locale (che si tratti di quartieri periferici o di aree rurali).
La sua attività di consulenza spazia su temi strategici e di processo e, focalizzata sul local development, ha portato ad approfondire temi di innovazione culturale e sociale, di rigenerazione urbana unitamente a quelli della capacitazione e della costruzione di comunità e di reti (professionali oltre che territoriali).
Ha lavorato, in consulenza e formazione, tra gli altri, con Fondazione Cariplo, Fondazione Fitzcarraldo, Fondazione Housing Sociale, Fondazione Pistoletto Cittàdellarte, Musei civici di Reggio Emilia, Regione Sardegna, Consorzio Camù, Comune di Crema, Comunità Montana Valle Camonica, Università Cattolica di Milano e Brescia, Politecnico di Milano.