Sabato 28 e domenica 29 maggio sono 9 i comuni che apriranno le porte dei loro monumenti per la XXVI edizione della manifestazione. Tuili è l’unica new entry del weekend, mentre Cossoine, Cuglieri, Genuri, Monastir, Pabillonis, Quartu, Sanluri e Selargius confermano la loro adesione al circuito come un appuntamento costante per la tradizione culturale del loro territorio.

Cossoine, alla sua quarta partecipazione aprirà 3 monumenti e 3 itinerari lungo le vie del suo territorio, guidati dalle visite speciali dei volontari. Così interviene l’Assessora alla Cultura, Alice Carboni:

Anche per il 2022 il Comune di Cossoine conferma la presenza per un grande evento culturale come quello di Monumenti Aperti. Dopo le numerose difficoltà nel procedere a programmare un calendario importante per via della situazione pandemica ora in diminuzione, speriamo in una ripresa definitiva delle attività sociali.

Cuglieri, partecipa alla manifestazione per la settima volta aprendo ben 12 monumenti. Il Sindaco, Andrea Loche, invita i visitatori per l’occasione con queste parole:

Con entusiasmo e orgoglio, dopo due anni particolarmente difficili per la nostra comunità, Cuglieri aderisce per la settima volta alla manifestazione Monumenti aperti. Appuntamento  atteso che ci consente di raccontare, promuovere e condividere con chi viene a trovarci i tanti luoghi di interesse: il borgo, la montagna, il mare, le tradizioni, i sapori. 

Genuri, soddisfatta della sua prima edizione, conferma la sua partecipazione alla manifestazione per la seconda volta con 6 monumenti simbolo del territorio, tra cui una passeggiata lungo “Su strintu ‘e cresia” in cui sarà possibile ammirare gli ulivi plurisecolari dichiarati patrimonio dell’Unesco.

Monastir, conferma la sua quinta edizione locale con 4 monumenti tutti dislocati nell’Area Parco Santa Lucia, leggermente fuori dal paese. La Sindaca, Luisa Murru, afferma:

L’Amministrazione Comunale di Monastir è lieta di far parte ormai da diversi anni del circuito di Monumenti Aperti. Monastir , ancora una volta, apre le porte ai visitatori e presenta alcuni fra i suoi gioielli: la chiesa campestre di Santa Lucia, le Domus de Janas di Is Aruttas, il Castello di Baratuli e la Cava Mozzarini, promuovendo in tal modo il territorio e offrendo – al contempo – la sua ospitalità.

Pabillonis, alla sua terza edizione locale, accoglierà i suoi visitatori in ben 9 monumenti e lungo 2 itinerari, uno verso il parco archeologico “Nuraxi Fenu”, l’altro verso il nuraghe “Santu Sciori”. Diverse iniziative collaterali e visite guidate speciali durante la due giorni. Il Sindaco e l’amministrazione comunale salutano con queste parole:

Con grande soddisfazione quest’anno si rinnova questo importante appuntamento a cui questa Amministrazione aderisce per la terza volta. Un evento che contribuisce alla corretta valorizzazione storico-culturale del nostro Paese.

Quartu Sant’Elena, la terza città dell’isola partecipa alla manifestazione per la sua quindicesima volta e aprirà 4 monumenti simbolici per la città e 2 itinerari, uno verso i fortini del Simbirizzi della seconda guerra mondiale, l’altro lungo il parco di Molentargius in cui si potrà scegliere tra tre diversi tipi di escursione. Il Sindaco sottolinea:

Monumenti Aperti è un appuntamento ormai tradizionale ed una vetrina imperdibile per Quartu, anche quest’anno presente alla manifestazione con alcuni dei suoi siti più identificativi

Sanluri, festeggia la sua diciannovesima edizione locale aprendo ben 12 monumenti per l’occasione. L’amministrazione comunale spiega:

Aderire alla Manifestazione Monumenti Aperti significa per noi raccontare con orgoglio l’eredità del nostro passato. Non esiste futuro senza il passato, conoscere la nostra storia, le proprie radici, i luoghi, i monumenti, le tradizioni significa avere la consapevolezza della propria identità.

Selargius, dentro il circuito da undici edizioni, apre 9 monumenti e 1 itinerario verso Casa Ligas e gli antichi portali selargini. A fare da contorno diverse iniziative speciali. Così intervengono il sindaco Pier Luigi Concu e l‘assessore alle attività produttive, sviluppo economico, innovazione e politiche culturali e spettacolo Roberta Relli:

Anche quest’anno aderiamo con entusiasmo alla nuova edizione di Monumenti Aperti, fortemente convinti che la manifestazione racchiuda ed esprima appieno la nostra idea di cultura. Una cultura partecipata e condivisa, che riteniamo sia la base per promuovere e valorizzare il territorio, e che ha ispirato il grande lavoro portato avanti negli anni per dare risalto alle innumerevoli bellezze materiali e immateriali che Selargius custodisce.

Tuili, entra nel circuito per la prima volta aprendo 4 monumenti simbolo del paese. Il Sindaco, Andrea Locci, ringrazia in primis gli studenti della scuola primaria di Tuili, la Proloco, il gruppo comunale di Protezione civile, tutta l’Amministrazione Comunale e soprattutto coloro che avranno voglia di trascorrere qualche ora nel piccolo borgo e sottolinea:

Carissimi, dopo due anni di chiusure, l’Amministrazione Comunale ha deciso di aderire alla famosissima manifestazione “Monumenti Aperti 2022” aprendo le porte del nostro Comune e degli edifici che costituiscono la nostra identità storica.

Per informazioni contattare la segreteria organizzativa regionale via mail maperti@gmail.com

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