Potrete essere guidati all’interno della Cattedrale più grande della Sardegna, nonché una delle più importanti dell’isola per storia e arte.
Testimonianze artistiche, storiche e sociali di un popolo al centro del Mediterraneo. Iniziando dall’area in cui sorge, che ha restituito i segni più antichi della Città: la frequentazione vandalica e la necropoli bizantina, sino al trasferimento della capitale a Oristano nel 1070. Quindi la costruzione della Cattedrale vera e propria, con le cappelle gotiche della Madonna del Rimedio e del Battistero, che richiamano le vicende del giudicato d’Arborea; si prosegue nella parte ricostruita in epoca sabauda che custodisce tra le sue navate e cappelle barocche la storia della scoperta delle reliquie di Sant’Archelao, dell’invasione francese durante la guerra dei trent’anni, del gremio di San Giuseppe e della terribile epidemia di peste che a metà del Seicento falcidiò la Sardegna.