Tonara, sino a pochi decenni fa, aveva un aspetto antico, con le sue case legate assieme dai grandi ballatoi di castagno che caratterizzavano i vicinati, i muri di pietra scistosa, i colori degli intonaci che sembravano richiamare la terra e il cielo. Della Tonara “antica” restano ormai rari frammenti, come la vecchia casa Porru, al cui interno una volta c’era anche la prigione.
La casa Porru sita a Toneri, nel cuore del centro storico di Tonara, tra la Via Asproni e la Via Umberto, è una grandiosa costruzione che ricalca i moduli tipici della casa padronale e di quella tipica di montagna, con tutti gli ambienti della vita familiare ed i vari locali destinati alle lavorazioni artigiane. Il centro storico di Tonara, dove ancora esistono le antiche case del paese, si trova sul pendio della montagna e la forma delle case e delle strade, l’ampiezza delle abitazioni ed anche l’uso dei materiali, non potevano non essere condizionati dalla morfologia accidentata del suolo e dall’altimetria. Nei vari ambienti all’interno della casa sono stati adesso reintrodotti gli arredi di una volta e gli oggetti di uso quotidiano e gli attrezzi (is tràstos) che venivano usati per i lavori domestici: la preparazione del pane, la filatura, la cardatura della lana, la tessitura, la preparazione del formaggio, la confezione dei salumi, l’allevamento degli animali etc. Si tratta spesso di oggetti rustici e semplici
che raccontano di un tempo passato e che accompagnavano il visitatore in un affascinante viaggio alla riscoperta delle tradizioni e di un vissuto che era fatica e lavoro quotidiano ma anche solidarietà e coesione sociale, elementi, questi, che trovavano la loro massima espressione all’interno della famiglia patriarcale.