Il Parco Nervi, inaugurato nel 2021 dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna, è un’area verde attrezzata sul lungomare che integra percorsi pedonali, ciclabili e naturalistici con un importante esempio di archeologia industriale legata alla storia del porto di Cagliari.
Tra il 1955 e il 1958 fu costruito un grande capannone per rendere più efficiente il trasporto del sale proveniente dalle saline di Molentargius. La struttura, a pianta rettangolare, è caratterizzata da ampie volte paraboliche in cemento armato e da un sistema di silos, nastri trasportatori ed elevatori che consentivano lo stoccaggio e il carico del sale sulle navi, per una capacità fino a 10.000 tonnellate.
Per lungo tempo il progetto è stato attribuito a Pier Luigi Nervi, per le evidenti affinità formali e strutturali. Tuttavia, in occasione della XXX edizione di Monumenti Aperti, una ricerca d’archivio condotta dall’Istituto “Buccari-Marconi” presso l’Archivio di Stato ha portato alla luce i documenti originali firmati dall’ingegnere Martinelli, a cui deve essere attribuita la paternità del padiglione. Si tratta di una scoperta significativa, che consente di ridefinire la storia del complesso, riconoscendo un’autorialità finora sconosciuta, pur confermando l’influenza dei modelli strutturali di Nervi.
Elemento distintivo del paesaggio portuale di Su Siccu, per la XXX edizione, il padiglione del sale è aperto e reso fruibile, consentendo l’accesso anche all’ambiente interno.