La chiesetta di Sant’Anna si trova nel centro di Sant’Anna Arresi, nato a metà Ottocento dopo il ripopolamento del Sulcis, quando cessarono le incursioni barbaresche che avevano reso la zona quasi disabitata. I primi abitanti, contadini e pastori, costruirono insediamenti rurali detti furriadroxius, che nel tempo si aggregarono attorno a un luogo di culto, creando un centro stabile. Costruita nel 1855 come cappellania dipendente da Masainas, la chiesa ha un’aula rettangolare mononavata di 8 metri per 20, coperta da tetto ligneo a doppia falda sorretto da tre archi diaframma. La facciata semplice, con timpano triangolare e paraste, riflette lo stile neoclassico. Nel 1935, con l’elevazione a parrocchia, fu ampliata con una cappella presbiteriale poligonale in stile neogotico con volta a spicchi e completata da un campaniletto a vela con doppia luce ogivale, armonizzando elementi antichi e nuovi e conferendo alla chiesa il profilo attuale.