Borgo Minerario di Montevecchio

Montevecchio è un affascinante borgo che affonda le sue radici nella seconda metà dell’Ottocento, quando sorse dove al tempo esisteva solo un’intricata macchia mediterranea. La sua nascita è strettamente legata allo sviluppo dell’attività mineraria, voluta dalla famiglia Sanna-Castoldi, che diede vita a un agglomerato di edifici progettati esclusivamente per soddisfare le necessità della miniera. Case per impiegati e dirigenti, uffici, scuole, ma anche locali ricreativi e strutture sportive, tutto ruotava intorno alla miniera e ai suoi lavoratori. Ancora oggi, ogni struttura di Montevecchio conserva intatto il legame con la storia mineraria, testimoniando un passato in cui ogni angolo del borgo era destinato a supportare l’attività estrattiva. Con qualche centinaio di abitanti, Montevecchio conserva un fascino unico e percorrendo le sue strade si possono rivivere innumerevoli storie che raccontano i 150 anni di attività mineraria, offrendo uno spaccato emozionante di un passato che ha segnato profondamente questo angolo di Sardegna.

Accessibilità

Da Guspini imboccare la SP66 dalla via Marconi (Giardini Pubblici) e percorrerla per 10 chilometri fino al borgo minerario.

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Legenda Accessibilità

Accesibilità al Monumento
Accessibilità con accompagnatore
Disponibilità di parcheggio
Servizi igienici
Visita in Lingua italiana dei Segni ( LIS )

Legenda Accessibilità Mezzi

BUS CTM - Accompagnatore
La presenza dell'adesivo azzurro alla fermata significa che quella fermata è abilitata all'uso della pedana manuale per salita e discesa dal bus, solo con l'aiuto dell'accompagnatore.
Bus CTM - Senza Accompagnatore
La presenza dell’adesivo azzurro alla fermata significa che quella fermata è abilitata all’uso della pedana manuale per salita e discesa dal bus, anche senza accompagnatore.