Abitata fin dall’epoca nuragica, Bosa sorge nella vallata del fiume Temo, il solo navigabile della Sardegna per circa Km 6. La città è immersa nelle verdeggianti vallate della regione storica della Planargia, zona particolarmente rinomata per la tradizione enogastronomica e per la qualità dell’olio e dei vini.

Bosa, con il suo territorio, con la sua storia e i suoi monumenti come il castello Malaspina, l’ex cattedrale romanica di San Pietro extra-muros, i palazzi e le chiese del centro storico e le antiche concerie affacciate sul fiume è sicuramente uno dei centri fluviali di maggior attrazione della Sardegna. Poco distante dalle acque cristalline del mare occidentale, Bosa è dominata dal castello dei Malaspina sul colle di Serravalle, intorno al quale si stringono le alte case del Borgo medioevale che scendono fino alla sponda del Temo, che con il suo corso sinuoso attraversa la città da est a ovest.

Il verde intenso degli ulivi secolari, l’azzurro del mare sullo sfondo, il rosa della pietra con cui sono ingentilite le case del centro antico, il rosso, il giallo delle tradizionali imbarcazioni dei pescatori locali. Bosa è anche una città di mare, con le sue spiagge dalle caratteristiche uniche e le numerose calette raggiungibili solo in barca, dove il mare conserva ancora tutto il suo fascino. Il fondale marino di Bosa offre panorami di rara bellezza.

Una città quella di Bosa ricca di storia, cultura ed arte che ben si presta a fare da cornice alla manifestazione Monumenti Aperti. Il coinvolgimento degli studenti, che divengono per un giorno protagonisti e divulgatori di sapere, apre una speranza che è quella che la conoscenza di ciò che ci sta intorno si traduca poi in consapevole apprezzamento, rispetto diffuso, volontà ferrea di tutelare, conservare e valorizzare ciò che le generazioni passate ci hanno lasciato.
E’ sui giovani che occorre puntare se vogliamo che nella nostra comunità cresca la coscienza del valore di ciò che si possiede. Se vogliamo che si aprano gli occhi alla bellezza che ci circonda. Se vogliamo che si rafforzi il senso di una comunità arricchita dalla tradizione e dal suo passato.
Attenzione, rispetto, amore, saperi, sono le parole d’ordine che chiediamo ai giovani – anche attraverso monumenti aperti – di riuscire a far proprie.

Il sindaco
Luigi Mastino

Informazioni Utili

  • I monumenti saranno visitabili gratuitamente, il pomeriggio di sabato dalle 16.00 alle 20.00 e la domenica dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00.
  • Le visite guidate saranno effettuate dagli alunni dell’Istituto di istruzione superiore “G.A. Pischedda” di Bosa e dagli alunni dell’Istituto comprensivo di Bosa, dalle Associazioni Coro di Bosa e Società Operaia del Mutuo Soccorso e dalle Società Cooperative L’Antico Tesoro e La Memoria Storica.
  • Per la visita ai siti si consigliano abbigliamento e scarpe comode.
  • Le visite alle chiese verranno sospese durante le funzioni religiose.
  • È facoltà dei responsabili della manifestazione limitare o sospendere in qualsiasi momento, per l’incolumità dei visitatori o dei beni, le visite ai monumenti.
  • In alcuni siti la visita potrà essere parziale per ragioni organizzative o di afflusso.

  • e-mail: protocollo@comune.bosa.or.it
  • Info Point: presso Casa Deriu – Corso Vittorio Emanuele
    tel. 0785377043
  • www.bosaonline.com | www.sardegnagrandieventi.it
  • @monumentiaperti | #monumentiaperti19

Nelle due giornate saranno attivi:

  • Il trenino turistico
    Partenza da angolo Piazza Monumento. Percorso: Chiesa del Carmelo, San Giovanni, Castello Malaspina, Convento Cappuccini, Chiesa Bosa Marina, le Conce, chiesa San Pietro, Cattedrale e corso Vittorio Emanuele.
    Orari di partenza: 10.30 – 11.30 – 12.30, nel pomeriggio 16.00 – 17.00 – 18.00 – 19.00.
  • Il battello
    Un’ora di escursione lungo il fiume Temo. Partenza dalla banchina vicino Ponte Vecchio.

 

  • Comune di Bosa – Assessorato a Turismo e Cultura
  • Soprintendenza per i Beni Archeologici della Sardegna
  • Istituto d’Istruzione Superiore G. A. Pischedda
  • Istituto Comprensivo Bosa
  • Il Parroco della Concattedrale
  • Il Parroco della Chiesa del Carmelo
  • La Società del Mutuo Soccorso
  • Il Coro di Bosa
  • La Società Cooperativa l’Antico Tesoro
  • La Società Cooperativa La Memoria Storica

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