San Gavino Monreale è un comune italiano di 8.894 abitanti della provincia del Medio Campidano. Il processo d’industrializzazione su cui si è retta l’economia cittadina per molti decenni sembra aver esaurito il suo ciclo. La fonderia di San Gavino è stata una delle più importanti realtà industriali del territorio, ma la chiusura di numerose fabbriche del villacidrese e la sempre più povera produzione all’interno della fonderia stessa hanno reso necessario ricostruire l’economia della cittadina. Oggi la realtà economica è prevalentemente caratterizzata da piccole e medie imprese e dallo sviluppo del settore terziario. Numerosi uffici pubblici, le scuole e il locale ospedale sono i luoghi di maggior impiego delle risorse umane nel terziario cittadino. Il settore primario, l’agricoltura, persiste, ma non a livello di produzione di massa atta alla commercializzazione del prodotto. Il turismo non è ancora particolarmente valorizzato nonostante le diverse attrattive costituite da monumenti, musei, feste, eventi e manifestazioni.

Per la tradizionale vocazione alla coltivazione dello zafferano, di cui il paese è il maggiore produttore nazionale, a San Gavino Monreale nel mese di novembre si svolge la Sagra dello Zafferano, la più importante a livello regionale dedicata a questo prodotto.

La domenica e il martedì prima del Mercoledì delle Ceneri si svolge da decenni il carnevale sangavinese con la sfilata dei carri allegorici. Grazie all’abilità con la cartapesta degli artisti locali i carri di San Gavino sono ritenuti tra i più belli della Sardegna e l’uso di realizzarne con caratteristiche simili si sta diffondendo in molti comuni, più o meno limitrofi. In onore della patrona del paese, Santa Chiara, viene celebrata ogni anno una settimana di festa nel mese di agosto, con eventi religiosi e civili. Anche per la festa di Santa Teresa, a settembre, per quella di Santa Lucia, a dicembre, e per quella di San Gavino Martire, a maggio, si tengono festeggiamenti tanto di tipo religioso quanto di natura civile.
Ubicato lungo la Strada Statale 197, attraverso la quale è collegato ai centri di Guspini e Sanluri, il paese fino a poco tempo fa era attraversato dalla ferrovia, ma il percorso è stato recentemente deviato ed è stata edificata la nuova stazione nella periferia est. (Dal sito istituzionale)

Il sito ufficiale del Comune di San Gavino Monreale

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Negli ultimi anni San Gavino Monreale sta vivendo un fenomeno di vero e proprio rinascimento culturale e l’importante appuntamento annuale di Monumenti Aperti ci consente di esibire con orgoglio le nostre attrattive ai visitatori e di trasmettere loro il nostro entusiasmo.
Il tema di quest’edizione, all’insegna dello slogan “Radici al futuro”, sarà appunto il legame tra il passato ed il futuro, e la nostra cittadina ne incarna pienamente lo spirito. Da un lato, infatti, esiste una forte consapevolezza del proprio patrimonio storico, artistico e culturale, di cui sono emblema il Pantheon degli Arborea nella chiesa di San Gavino Martire, l’altare ligneo con annesso retablo proveniente dalla bottega dei Cavaro, il Museo Dona Màxima, il convento di Santa Lucia, le diverse chiese, il Museo Due Fonderie, l’Archivio Storico Comunale e l’esposizione calcistica “Nuccio Delunas”. Dall’altra, ci si proietta con decisione verso l’avvenire, come dimostra il proseguimento dell’attività della Fonderia nel XXI secolo, la conversione della Casa Mereu in centro gastronomico d’eccellenza, il moltiplicarsi incessante dei murales sulle pareti del paese, il recupero dei fasti del passato del Carnevale e l’innalzamento della sagra dello zafferano a macroevento regionale dal titolo “Le Strade dello Zafferano DOP di Sardegna”.
Le due novità di quest’edizione 2019 sono S’Ortu de Tziviriu, ovvero il “Parco multifunzionale della felicità”, e l’esposizione di manufatti e testimonianze relative al carnevale storico sangavinese. Entrambe si collocano perfettamente in sintonia con il tema “Radici al futuro”, giacché nel primo si “coltiva” letteralmente e metaforicamente il nostro territorio, mentre nella seconda se ne portano alla luce le radici culturali.
Vi attendiamo a braccia aperte assieme ai nostri concittadini, volontari e studenti, con cui abbiamo preparato un programma così ricco da soddisfare ogni interesse.

Il Sindaco
Carlo Tomasi

L’Assessore alle Attività agricole, Tutela ambientale e
verde pubblico, Cultura e Risorse locali

Nicola Ennas

Informazioni Utili

  • I monumenti saranno visitabili gratuitamente, il sabato e la domenica dalle 09.00 alle 20.00.
  • Per la visita ai siti si consigliano abbigliamento e scarpe comode.
  • Le visite alle chiese saranno sospese durante le funzioni religiose.
  • È facoltà dei responsabili della manifestazione limitare o sospendere in qualsiasi momento, per l’incolumità dei visitatori o dei beni, le visite ai monumenti.
  • In alcuni siti la visita potrebbe essere parziale per ragioni organizzative o di afflusso.

  • Info Point: Piazza Marconi
  • Segreteria Organizzativa: Comune di San Gavino Monreale, Via Trento 2
  • Tel: 070937491

Scuole:

  • Istituto comprensivo statale di San Gavino Monreale “Eleonora d’Arborea”
  • Liceo “Marconi-Lussu” di San Gavino Monreale

Associazioni ed enti:

  • Associazione Anziani Sempre Giovani Associazione Anziani Solidali
  • Associazione Sa Moba Sarda
  • Associazione Euro 2001 Senza Confini
  • Associazione Monreal Soccorso
  • Associazione culturale “Skizzo”
  • Associazione di promozione sociale Qedora
  • Associazione turistica Pro Loco San Gavino Monreale
  • Centro di Aggregazione sociale (CEAS)
  • Confraternita di Santa Croce
  • Coro Polifonico Sangavinese
  • Portovesme Srl
  • SPRAR San Gavino Monreale “Humanitas”
  • Unione Cacciatori Sardegna
  • Associazione Falconieri di Eleonora
  • A.N.P.I. – Medio Campidano
  • Suore del Cenacolo e del Cuore Addolorato e Immacolato di Maria
  • Unione sportiva dilettantistica Sangavinese
  • Comitato per i festeggiamenti di San Gavino Martire
  • Gruppo Micologico Sangavinese

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