Stintino

Stintino ha una precisa data di fondazione: 14 agosto 1885; l’origine del borgo è dovuta alla decisione del Governo Italiano di istituire sull’isola dell’Asinara la stazione sanitaria marittima di quarantena e una colonia penale agricola. L’isola dell’Asinara era all’epoca abitata da famiglie di pastori sardi e di pescatori, alcuni di origine Ligure, che vennero allontanate forzatamente dall’isola: 45 di queste famiglie, dopo una serie di trattative col Governo, decisero di fondare un nuovo insediamento in una lunga striscia di terra caratterizzata da due profonde insenature conosciuta come ”Isthintini” non molto distante dallo stabilimento della Tonnara Saline, presso il quale gli stessi trovarono ospitalità e impiego in attesa che venissero realizzate le prime case. Nasce così  Stintino, ordinato secondo un preciso piano regolatore che divise ordinatamente l’abitato in una stretta penisola fra i due bracci di mare, Porto Minori e Porto  Mannu, con le sue piccole case che ricordano a primo impatto quelle di Cala d’Oliva all’Asinara. La principale fonte economica del Borgo fu fino ai primi anni ‘70 la Tonnara Saline, la cui storia dell’omonimo stabilimento, rimasto attivo fino al 1964, e dei tonnarotti che pescarono il tonno fino al 1973, è narrata oggi all’interno del MUT-Museo della Tonnara. Stintino è oggi una rinomata località turistica, conosciuta principalmente per la spiaggia de La Pelosa,  che mantiene comunque una forte identità marinara grazie anche alla Cooperativa Pescatori di Stintino, la più antica in Italia nel settore della pesca, la quale è stata premiata nel 2019 dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, e alla Regata della Vela Latina di cui quest’anno ricorre il quarantennale.

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È con grande piacere e orgoglio che saluto la prima edizione di Monumenti Aperti a Stintino.
È una splendida occasione per coinvolgere gli studenti e le associazioni di volontari in un “viaggio’’ storico-culturale attraverso la visita dei nostri siti e monumenti’.

LA SINDACA
RITA LIMBANIA VALLEBELLA

Siamo entusiasti di partecipare per la prima volta all’edizione di Monumenti Aperti 2023. Questa è un’importante opportunità per promuovere il nostro territorio e per far conoscere Stintino non solo come meta turistica per il mare, ma anche per il suo ricco patrimonio storico-culturale.

SALUTI DELL’ASSESSORA ALLA CULTURA
DOTT.SSA ARCHEOLOGA MARTA DIANA

Informazioni Utili

I monumenti sono visitabili gratuitamente sabato 3 e domenica 4 giugno dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00, salvo dove diversamente specificato.

  • Per il sito di Torre Falcone è previsto un preciso itinerario guidato (vedi itinerario 1). 
  • Per la visita ai siti si consigliano abbigliamento e scarpe comode.
  • Le visite saranno sospese durante la pausa pranzo.
  • È facoltà dei responsabili della manifestazione limitare o sospendere in qualsiasi momento, per l’incolumità dei visitatori o dei beni, le visite ai monumenti.

Per maggiori info contattare Ufficio turistico comune di Stintino 

  • tel. 079/520081
  • ufficioturistico@gmail.com
  • ufficioturistico@comune.stintino.ss.it

Enti/Istituzioni:

  • Comune di Stintino
  • SABAP -Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le provincie di Sassari e Nuoro
  • Parco Nazionale dell’Asinara Biblioteca Comunale di Stintino
  • MUT, Museo della Tonnara 
  • Consulta giovanile Stintino

Scuole:

  • Le classi 4° e 5° della Scuola primaria e le classi 1°, 2° E 3° della secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo 2 ‘’Don Antonio Sanna’’ sede di Stintino. 

Associazioni/volontari:

  • Centro Studi sulla Civiltà del Mare e per la valorizzazione del Golfo e del Parco dell’Asinara
  • Confraternita Madonna della Difesa
  • Linea del Parco
  • Gruppo Speleo Ambientale Sassari
  • Associazione ABSENTIA APS
  • Famiglia Zirulia Giovanni (proprietari dei terreni Nuraghe Unia)
  • Associazione Amici del Conservatorio – Orchestra Filarmonica della Sardegna
  • Associazione “Nel vivo della storia”

I monumenti

Itinerario

Iniziative speciali