Villacidro

Villacidro, con i suoi 13.323 abitanti, è il centro più popoloso dell’area vasta del Medio Campidano, e sorge 45 chilometri a nord ovest di Cagliari, là dove la piana monotonìa del Campidano cede il passo agli ultimi contrafforti del sistema montuoso del Linas.
“Un paese di Montagna”, lo definiva G. De Francesco nel 1902, e sicuramente lo era, e  non solo per le sue caratteristiche geofisiche.
Attualmente Villacidro è una moderna cittadina che guarda alla pianura con i piedi, però, ben piantati alle sue montagne e alle sue colline che nel tempo l’hanno resa celebre per le sue ciliegie, per i suoi agrumi, per il suo olio d’oliva, per la salubrità della sua aria.
Nel 1768, con il vescovo Giuseppe Maria Pio, entrò a far parte della diocesi di Ales e ne divenne presto il centro principale; Monsignor Pilo infatti, dopo aver acquisito il palazzo dei Marchesi Brondo, ex feudatari di Villacidro, lo ristrutturò e vi si trasferì, imitato in seguito da molti suoi successori.
Dal 4 maggio 1807 al 24 dicembre 1821 fu anche sede di Prefettura e, come capoluogo di provincia, esercitò la sua giurisdizione su ben 42 Comuni, tra i quali Arbus, Gonnosfanadiga, Guspini, Sardara, San Gavino e Sanluri, mentre la Provincia di Cagliari comprendeva allora appena 28 Comuni.
Sede di un Comando di Compagnia dell’Arma dei Carabinieri, il paese ospita anche tre piccoli ma interessantissimi musei: il museo archeologico Villa Leni, il museo farmaceutico “Sa Potecarìa”, e il museo di arte sacra.
Vocata da sempre all’agricoltura e alla pastorizia, alla fine degli anni sessanta Villacidro cominciò a vivere una sua avventura industriale che portò anche  un certo benessere , ma  che alla fine si rivelò effimera. Oggi gli spazi lasciati liberi da quella fugace illusione vengono riempiti nuovamente dall’attività quasi frenetica di oltre centoventi piccole e medie imprese, molte delle quali a vocazione agroalimentare, all’interno di un Consorzio Industriale al quale aderiscono, oltre a Villacidro, numerosi paesi del circondario. Il paese quindi guarda al futuro con un certo ottimismo, pur restando ancorato, con voluta fermezza, ai valori più genuini del proprio passato, valori che, sul piano culturale, sono celebrati nelle opere dello scrittore Giuseppe Dessì , il Villacidrese più illustre, che nel 1972 vinse il Premio Strega cantando questa terra e i suoi costumi con accenti di melodica nostalgia.

La più grande ricchezza, però, che Villacidro custodisce gelosamente, è costituita dalle sue bellezze ambientali, dai prati d’asfodelo dei suoi terreni più brulli, alle filliree, ai lentischi, ai corbezzoli delle sue colline, ai boschi di leccio  delle sue montagne. 

Il visitatore che si inoltra lungo le profonde valli di Coxinas , di Narti, di Villascema , di Montimannu, vive avventure naturalistiche che gli mozzano il fiato, tra paesaggi dolomitici, acque perenni e vaste distese di foreste incontaminate.

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Benvenuti a Villacidro!
Oggi con profonda emozione e orgoglio inauguriamo a Villacidro Monumenti Aperti, manifestazione alla quale la nostra cittadina aderisce da ormai numerosi anni, la quale prevede la partecipazione di studenti e volontari i quali effettueranno le visite guidate e spiegheranno al pubblico monumento e residenze private.
L’evento si inserisce nella più ampia manifestazione Viviverde, che da marzo a giugno riunisce eventi di varia natura, coinvolgendo i cittadini di Villacidro e i visitatori. È dunque un’importante occasione di svago, ma anche di divulgazione del patrimonio storico, artistico, culturale e ambientale della nostra cittadina.
Quest’anno, per la Manifestazione Monumenti Aperti, in accordo con le istituzioni scolastiche e le Associazioni del territorio, saranno aperti e illustrati i più importanti monumenti del centro storico, come la chiesa di Santa Barbara, l’Oratorio delle Anime, il Lavatoio, il Palazzo Comunale, il Palazzo Arcivescovile, Piazza Zampillo, con il coinvolgimento inoltre delle residenze storiche, come Casa Dessì, Casa Cogotti e il Mulino Cadoni.
Le presentazioni dei vari Monumenti saranno impreziosite dai concerti musicali in cui si esibiranno studenti degli istituti scolastici e volontari delle varie associazioni al fine di rendere le visite ancora più affascinanti e coinvolgenti.
Monumenti Aperti offre indubbiamente un’occasione di crescita collettiva sia per gli studenti, che per due giornate diventeranno maestri, che per i curiosi visitatori che vorranno immergersi nei luoghi più suggestivi di Villacidro.
L’arte musicale accompagnerà le presentazioni dei vari monumenti, creando un vero connubio di arte e cultura, esaltando le bellezze che la nostra cittadina è in grado di offrire.
Monumenti Aperti è una straordinaria opportunità di divulgazione dell’inestimabile patrimonio del nostro territorio, e costituisce inoltre un momento di crescita sia storica che culturale, di incontro e scambio reciproco le generazioni coinvolte, a partire dagli studenti della scuola primaria, fino ai visitatori di ogni età.
Un’occasione unica capace di creare un momento di incontro intergenerazionale, manifestare la tradizionale accoglienza dei villacidresi, e rafforzare il senso di comunità di cui Villacidro va orgogliosamente fiera, in un contesto che sarà capace di unire in maniera trasversale le arti, i luoghi e i saperi presentando Villacidro agli occhi dei partecipanti e visitatori sotto una nuova veste.
Per concludere porgo i miei più sentiti ringraziamenti ai volontari, studenti dei vari istituti scolastici e associazioni del territorio, che costituiscono la vera anima della manifestazione, e al personale scolastico che con grande impegno ha contribuito in maniera determinante alla realizzazione della Manifestazione.
Con l’augurio che possiate passare delle giornate indimenticabili, all’insegna dell’arte, della cultura e della conoscenza del nostro territorio, rinnovo un caloroso benvenuto. 

Il Sindaco
Federico Sollai

Informazioni Utili

I monumenti saranno visitabili gratuitamente, sabato e domenica dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 20.00

  • Per la visita ai siti si consigliano abbigliamento e scarpe comode.
  • Le visite alle chiese saranno sospese durante le funzioni religiose.
  • È facoltà dei responsabili della manifestazione limitare o sospendere in qualsiasi momento, per l’incolumità dei visitatori o dei beni, le visite ai monumenti.
  • In alcuni siti la visita potrà essere parziale per ragioni organizzative o di afflusso.

Per ulteriori informazioni:

  • Comune di Villacidro
  • Fondazione  “Giuseppe Dessì”
  • Scuola Civica di Musica
  • Ufficio Limba Sarda Provincia del Sud Sardegna
  • Parrocchia Santa Barbara
  • Parrocchia Sant’Antonio
  • Parrocchia Madonna del Rosario
  • Istituto comprensivo 1 – Antioco Loru
  • Istituto Comprensivo 2 – Giuseppe Dessì
  • Liceo Classico e Linguistico “Emanuele Piga”
  • Istituto Agrario “A. Volta”
  • Museo MAGMMA
  • Associazione O.D.A.
  • Associazione “Memoria è Storia”
  • Associazione “QuattroVenti.SAR”
  • Associazione “Su Trumentu de S’Antighidade”
  • Banda Musicale Santa Cecilia
  • Banda Musicale Città di Villacidro
  • Comando di Polizia Locale
  • Compagnia Barracellare
  • Pro Loco Villacidro
  • Consulta Giovanile di Villacidro
  • Consulta degli Anziani
  • Cooperativa Sociale ONLUS “Alle Sorgenti”
  • Università della Terza Età
  • Associazione Corale “Donne e Musica”
  • Associazione Carabinieri in Pensione
  • L’Ecole de Madame Foile
  • Associazione ASD Piscina Irgas 3C
  • Compagnia Teatrale “Sa Spendula”
  • Comitato San Sisinnio
  • Comitato Sant’Isidoro
  • Comitato San Pietro
  • Comitato Sant’Ignazio

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