Conosciuta come Casa Ofelia dal nome dell’ultima proprietaria, Ofelia Marras, fu costruita nel 1901. Casa Ofelia è classificabile tra le case tradizionali costruite in mattoni di terra cruda comunemente detti “ladiri”, che caratterizzano l’architettura rurale dei centri abitati del Campidano. Acquistata a metà degli anni Novanta dal Comune, fu ristrutturata con l’intento di renderla un centro culturale d’eccellenza come effettivamente è stato. Attualmente Casa Ofelia è teatro di mostre e manifestazioni di varia natura e fulcro della vita culturale della città.