Di dimensioni ridotte (circa 50 metri), la grotta è stata frequentata fin dalla preistoria, come dimostrano i reperti attribuibili alla Cultura di Ozieri e al periodo romano rinvenuti al suo interno.
L’ingresso attuale è ciò che resta di una cavità originaria, in parte crollata nel tempo. La parte iniziale della grotta si presenta oggi come uno stretto canale tra le rocce, al centro del quale si trovano grandi massi staccatisi dalla volta.