È l’espressione della civiltà industriale e della campagna che lavora e produce; rappresenta l’architettura simbolica del commercio alimentare: da qui nasce l’esigenza di un mercato coperto. Nasce nella seconda metà del 19° secolo e si presenta come centro di aggregazione sociale, punto di incontro e chiacchiere cittadine. Dapprima adibito a beccheria, luogo utilizzato per la macellazione e solo successivamente, dopo varie delibere del Consiglio Comunale c’è un’espansione che porterà alla nascita del nuovo mercato nel 1929. L’inaugurazione verrà fatta nel 1934. Le aree circostanti il mercato verranno utilizzate per l’allestimento della Fiera Campionaria di Iglesias, la prima in Sardegna.