Le cosiddette fornaci di Porto Torres furono utilizzate per la cottura del minerale ferroso estratto a Canaglia, miniera attiva dal principio della Prima Guerra Mondiale e chiusa definitivamente negli anni ’60. Il materiale estratto giungeva nello stabilimento di “Ponte romano” tramite una ferrovia a scartamento ridotto. Con una teleferica il prodotto veniva successivamente inviato al pontile di imbarco per essere infine caricato su piroscafi diretti alle fonderie della penisola.