L’edificio del Liceo delle Scienze Umane Margherita di Castelvì sorse nel 1913 occupando parte del grande spiazzo fino ad allora destinato alle esercitazioni militari. Il disegno dell’ingegner Raffaello Oggiano è ancora orientato nelle forme dell’architettura monumentale umbertina con qualche apertura verso lo stile liberty. La costruzione, originariamente destinata a Regio Istituto Tecnico, divenne poi sede della Croce Rossa in seguito adibito a ospedale militare e solo nel 1919 divenne istituto scolastico. Nel 1923 con la riforma Gentile venne l’Istituto Magistrale e fu intestato alla nobildonna sassarese Margherita di Castelvì.