La casa campidanese, di proprietà della famiglia di Attilio Spiga, è stata costruita intorno al 1905-1907. La casa di Attilio era lussuosa, motivo di disaccordo col padre il quale, se pur facoltoso ma parsimonioso, non partecipò al suo matrimonio. A quei tempi le case a due piani come la sua erano rare. La casa è costruita in ladiri e si caratterizza come piccola fattoria nel centro abitato. La casa è articolata in spazi funzionali all’attività economica tipica di un viticultore e per questo presenta un forte interesse etnografico: Su Portali, Sa pratza de manixu, Su magasinu de su binu, Sa funtana, Sa pratza bona, Sa Sala, Sa lolla, S’apposentu de arriciri.