Il complesso della chiesa e del monastero delle monache Cappuccine di Oristano fu edificato nel 1739 per volontà di Pietro Ibba, per ospitare una comunità di Clarisse Cappuccine dedite alla clausura. La chiesa, dedicata all’Immacolata Concezione, custodisce sull’altare maggiore il simulacro della Vergine. L’architettura, sobria ed essenziale, riflette la spiritualità cappuccina e mantiene ancora oggi la sua funzione originaria. Attualmente il monastero è affidato alla comunità contemplativa delle Servidoras, devote alla Vergine di Matarà.