L’ospedale di Sant’Antonio, citato nel testamento di Ugone II d’Arborea del 1335 e situato all’interno della città murata, era adibito all’assistenza di malati. La chiesa di Sant’Antonio, annessa all’ospedale, di origine gotica, presenta un campanile a vela a due luci e risulta con l’orientamento della facciata a ovest.