Durante il percorso, esamineremo il rapporto tra i luoghi e i monumenti presenti e alcune epidemie che hanno colpito la città di Cagliari: la peste barocca, l’epidemia del 1816, l’epidemia di vaiolo del 1829. I monumenti funerari stessi ci guideranno nel nostro racconto: le statue dei bambini morti di difterite o di altre malattie infantili, le lapidi e le statue dedicate alle donne morte di parto o di febbre puerperale.
Uno spazio sarà dedicato alla descrizione della scoperta delle cefalosporine da parte del grande scienziato Brotzu e al legame tra la necropoli punica e la malaria.