Fondato nel 2000 per volontà della prof.ssa Teresa De Palo-Ungaro, il museo custodisce reperti archeologici provenienti dalle necropoli peucezie e romane di Bitonto, in particolare da Via Traiana. Le tre sale espositive illustrano l’evoluzione delle pratiche funerarie tra VI e III secolo a.C., con corredi che includono elmi, crateri, fibule e ceramiche apule. Il museo è anche sede di una biblioteca, una pinacoteca e dell’archivio storico comunale, configurandosi come officina del sapere e centro di formazione permanente.