Nell’attuale territorio comunale di Gonnostramatza sorgeva il villaggio di Sérzela, definitivamente abbandonato fra il 1764 e il 1775. Da esso deriva il Retablo di Lorenzo Cavaro della Madonna in trono con Bambino e angeli musicanti che si trovava nella parrocchiale di San Paolo, da cui fu trasferito in quella di Gonnostramatza. Di particolare interesse è la facciata e nello specifico il portale in stile gotico-aragonese; inoltre la chiesa conserva un’epigrafe marmorea citata come esempio di documento in lingua sarda, la quale rievoca un episodio doloroso, come tanti dovevano accadere all’epoca in Sardegna, ossia l’incursione dei Saraceni guidati da Barbarossa che il 5 aprile 1515 distrussero il paese di Uras.