Percorso urbano costituito da dodici pannelli informativo-didattici dedicati ad Antonio Gramsci, distribuiti tra Ales e Zeppara.
Molti visitatori arrivano ad Ales alla ricerca di Gramsci: studiosi, studenti, artisti e curiosi. Il padre Francesco era un impiegato “di passaggio”, per cui il visitatore non trova il classico museo familiare, ma percepisce comunque in modo forte la presenza dell’intellettuale.
Questa presenza si ritrova:
- nella Casa Natale;
- nella piazza dedicata alla fiaba L’Albero del riccio;
- nei murales che lo ritraggono con i figli Delio e Giuliano;
- nel “Piano d’uso collettivo” di Giò Pomodoro;
- nei pannelli itineranti che raccontano le fasi più significative della vita e dell’opera di Antonio Gramsci.